Una miniatura a margine di un manoscritto medievale dall'Università di Liegi in Belgio, ci mostra animali di tutte le specie che fanno ressa intorno a san Francesco:
coniglietti e cigni.
C'è (pure) un cervo che spunta ai suoi piedi, mentre nell'angolo una scimmietta suona il violino!
Tommaso da Celano, nel Trattato dei miracoli, ci racconta che tutti gli animali erano attratti, come per incanto, dalla voce del Santo:
« Tutte le creature, da parte loro, si sforzano di contraccambiare l'amore del santo e di ripagarlo con la loro gratitudine.
Sorridono quando le accarezza, danno segni di consenso quando le interroga, obbediscono quando comanda. » [1]
Perché Francesco incantava gli animali?
E perché, soprattutto, parlava agli uccelli?
Comunicare con gli uccelli serviva a conoscere il Volere divino:
gli uccelli venivano dal cielo, dove risiedeva il dio.
Molte miniature del Decretum Gratiani ce lo mostrano:
la Chiesa puniva un prete stregone, sorpreso nelle campagne a parlare ai pennuti, e subito ne spuntava un altro!
Parlare agli uccelli, e agli animali in genere, era una prova del potere sovrannaturale dello stregone [2].
Ecco un'altra miniatura che racconta gli incanti di Francesco, dalla British Library:
da notare la croce rossa che il Santo regge in mano:
colore apotropaico usato, nella cultura popolare, per irretire i dèmoni.
Incantare gli animali, tuttavia, non sempre garantiva al Santo l'Obbedienza dei seguaci.
Il potere 'incantatorio' si accompagnava, così, alle minacce verbali e alle percosse: per reprimere il demonio che aleggiava tra i frati.
Tommaso da Celano, sempre nella Vita Seconda, qualche versetto prima dei prodigi sugli animali, ci racconta come Francesco maledicesse puntualmente chi non lo assecondava...
« La sua terribile sentenza di maledizione colpiva quelli che con opere inique e cattivi esempi violavano la santità dell'Ordine.
[...] Il santo si alzò di scatto e levando le mani al cielo con il volto inondato di lacrime, proruppe in queste parole di preghiera o piuttosto di maledizione:
"[...] Da te, o Signore santissimo, e da tutta la curia celeste e da me tuo piccolo siano maledetti quelli che con il loro cattivo esempio confondono e distruggono ciò che un tempo tu hai edificato" ». [1]
Le Fonti sono percorse, affinché i frati eseguissero gli ordini dei Superiori, da ammonimenti più (o meno) espliciti.
Frate Stefano, un testimone oculare, faceva intuire come i frati 'trasgressori' -colti in flagrante- preferissero infliggersi -da soli- le punizioni piuttosto che attendere le percosse altrui.
Lui stesso ne aveva subita una per essersi recato in un convento di Sorelle senza il permesso di Francesco...
« Allora il santo lo sgridò duramente e gli ingiunse, per penitenza, di gettarsi così vestito come era nel fiume presso il quale camminavano.
Si era nel mese di dicembre.
Tutto inzuppato e tremante per il gran freddo, egli dovette accompagnare per due lunghe miglia il beato Francesco fino al luogo dei frati ». [3]
◉ Radici pagane delle Stimmate francescane ---
Laverna, l'oscura dèa senza corpo.
L'equinozio d'Autunno e le Stimmate: la morte (rituale) dell'Anno.
➔ Uccello viatico all'Aldilà nel mito francescano:
Il Serafino sanguinario: una sopravvivenza Sciamanica.
Falco o gufo? La Dea dell'ombra e le piume diaboliche.
➔ Santuari francescani in cui si annidano i dèmoni pagani ---
Il Trivio 'diabolico'. Santa Maria della Porziuncola: origine (e bonifica) di un luogo pagano.
La Madonna come antidoto agli dèi pagani.
◉ Per la lingua degli uccelli in Umbria, vedi:
L'Umbria e gli uccelli: un legame antico.
Uccello, che dici? Umbria magica e superstiziosa.
➔ Per gli incanti sugli uccelli, vedi anche:
Lo stregone che fece paura al Papa: la predica agli Uccelli secondo il monaco Ruggero.
Gli uccelli e l'indovino: prima lo imito, poi lo condanno!
Uccelli maledetti: il culto clandestino della Natura nel Medioevo.
◉ Una divinazione a 'giravolta' tratta dalle Fonti:
L'Oracolo del cerchio: una divinazione ballata nei Fioretti di san Francesco.
➔ Divinazioni sulle Sacre Scritture (Bibliomanzia) nelle Fonti ---
Mercanti Maghi: il Santo che divina.
➔ Maghi o Santi? Uso della Magia nelle Fonti ---
San Francesco e gli (altri) stregoni che provocano le tempeste.
➔ Esaltazione della Natura e oscuramento di Dio ---
Dov'è finita la mano? Indizi per un culto degli alberi alla Basilica di San Francesco.
◉ Punizioni esemplari per governare i frati ---
Il bello dei cadaveri:
l'Obbedienza secondo San Francesco.
La paura fa 90: lo 'stile' francescano.
"Guai a quei frati..." Punizioni francescane per tenere alta la disciplina.
Vietato entrare: la lotta contro i monaci.
➔ Una seguace di cui diffidare: Chiara d'Assisi ---
San Francesco e quella lettera contro gli stupri poco gradita...
➔ Sul metodo di 'governo' dei frati, vedi anche:
La spada sì, ma con garbo! Lezioni di bon ton francescano.
San Francesco e l'epurazione dei dissidenti: l'impiccagione di frate Giovanni.
San Francesco e il pugile di Firenze: a scuola di pugni prima di papa Bergoglio.
➔ Punizione dei perugini empi:
San Francesco a Perugia: una storia violenta.
◉ Retroscena agiografici: vita 'privata' ---
Il sogno di un cavaliere.
San Francesco e l'omosessualità: i vizi di un buongustaio.
San Francesco e il potente cardinale: tentazioni notturne nei salotti buoni...
➔ Per gli incanti operati dai Santi, vedi post e relativo libro:
Animali Incantati: dal mito di Orfeo all'incanto dei Santi.
Note alle immagini ---
_La miniatura sopra, con il frate bastonatore, è tratta dalle Decretali Smithfield della British Library: folio 247 recto.
_La miniatura in apertura del post, con animali di ogni specie che si stringono intorno a san Francesco, è tratta dalla Summa de casibus poenitentialibus, scritta da Raymundus de Pennaforte.
⮩ Il manoscritto, prima metà del '300, proviene dalla DONum - Biblioteca dell'Università di Liegi: Manuscrit 137: folio 39r.
_La seconda miniatura del post proviene da un manoscritto del Decretum Gratiani, e ne illustra la Causa XXVI contro i preti 'stregoni' rei, specie nelle campagne, di pratiche magiche.
Tra queste pratiche, una magia diffusa era parlare agli uccelli.
⮩ Il documento è custodito alla Biblioteca Apostolica Vaticana.
La segnatura è: Vat. lat. 1373, folio 311 recto.
_La terza miniatura, con Francesco che regge una croce rossa, è tratta dal manoscritto Yale Thompson 13 o Libro d'Ore Taymouth:
folio 181 verso.
Note al testo ---
[1] Cfr. Tommaso da Celano, Vita Seconda, Capitolo CXXV - Le creature gli ricambiano il suo amore - ff 751, 740.
[2] « Dappertutto nel mondo imparare il linguaggio degli animali e, per primo, quello degli uccelli, equivale a conoscere i segreti della Natura e, pertanto*, ad esser capaci di profetizzare.
[...] Questi animali possono rivelare i segreti dell'avvenire perché vengono concepiti come il ricettacolo delle anime dei morti o come epifanie di dèi.
Impararne la lingua, imitarne le voci, equivale a poter comunicare con l'aldilà e coi Cieli. »
Cfr. "Linguaggio segreto". "Lingua degli animali" in
Mircea Eliade, Lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi,
Edizioni Mediterranee, Roma, 1974, p. 120.
[3] Cfr. Cronache e altre testimonianze, Frate Stefano in Fonti Francescane, Editrici Francescane, Padova, 2004 -ff 2684.
⮩ Citavo il racconto di Frate Stefano ne Le stimmate dello Sciamano: il mito di San Francesco tra sangue e magia, Eleusi Edizioni, Perugia, 2010, p. 190.
Visualizzazione post con etichetta Animismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Animismo. Mostra tutti i post
giovedì 1 ottobre 2026
venerdì 13 marzo 2026
Stormo in lontananza: Anime dannate...
Gli uccelli sono note incarnazioni dei defunti:
credenza ancestrale sopravvissuta nel mondo rurale...
« Lo stormo gira così rumorosamente nel cielo tenebroso e i contadini che odono quello strano baccano dicono che si tratta delle anime in pena perseguitate incessantemente dal maledetto. » [1]
I Morti apparivano nell'aria come animaletti fluttuanti:
era uso tenere aperte le finestre affinché entrassero in casa...
« Secondo tradizione popolare le farfalle notturne sono anime "inquiete", anime del purgatorio che tornano alle loro antiche case.
[...] In Calabria le farfalline che entrano in casa si crede rappresentino le anime dei defunti che vengono a visitare i loro cari:
la bianca è un'anima del purgatorio, la nera un'anima pagana. » [1]
« Se dice che le farfalline che d'estate girono ntorno a la luce so' l'anime de pori morti...
allora nun s'amazzano. » [2]
Lo spiritismo dominava le credenze contadine.
Interpretare la voce degli animali -specie se Uccelli!- era una pratica divinatoria frequente, che persistette in età Moderna.
Nei sinodi diocesani se ne trovano tracce...
« Un concilio bolognese del 1634 parla di auspici tratti ex quadrupedum vocibus, aviumque garritu, ac volatu ». [3]
Nelle zone rurali, dietro al volto di una persona si celava (sempre) un animale...
« Di quest'antica fase mitica è rimasta traccia nella doppia natura, umana e animale, che i contadini dell'Italia del Sud attribuiscono a se stessi e agli esseri della natura.
La rilevò Levi in Lucania, dove: "La donna-vacca, l'uomo-lupo, [...] ogni persona, ogni albero, ogni animale, ogni oggetto, ogni parola partecipa di questa ambiguità. » [4]
◉ Ornitomanzia: indovini che interpretano la lingua degli uccelli ---
Gli uccelli e l'indovino: prima lo imito, poi lo condanno!
➔ Potere profetico degli Animali legati alla terra ---
Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.
➔ Pratiche magiche nel mondo rurale ---
Scaccia gli Spiriti dall'albero. Stregoneria cristiana?
◉ Pensiero Magico: possessione degli Animali ---
Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.
➔ Incarnazione degli Avi negli Animali ---
Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?
Animali parlanti: gli Antenati che tornano.
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Stagno e acqua: principio vitale che chiama i Morti ---
La voce degli Antenati: i Rospi indovini.
◉ Evoluzione delle superstizioni nei Cartoon ---
Un teschio nei sacrifici: gli dèi precipitati all'Inferno.
Funghi Matti: la danza estatica nel Bosco degli Antenati.
Disney stregato. Magia popolare nei Cartoon.
Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...
Note al testo ---
[1] Cfr. Alfredo Cattabiani, Volario. Simboli, miti e misteri degli esseri alati: uccelli, insetti, creature fantastiche, Mondadori, Milano, 2001, pp. 44-45.
[2] Cfr. Giancarlo Baronti, Margini di sicurezza: l'ideologia folclorica della morte in Umbria, Morlacchi, Perugia, 2016, Tomo III, p. 1233.
[3] Cfr. Cleto Corrain e Pierluigi Zampini, Riti e credenze popolari nei sinodi diocesani dell'Alta Italia in La religiosità popolare nella valle padana, Atti del convegno sul folklore padano, Modena, 1966, p. 180.
[4] Cfr. Giovanni Battista Bronzini, Il lupo mannaro e le streghe di Petronio in Lares. Rivista trimestrale di studi demo-etno-antropologici, Leo Olschki Editore, Anno LIV n. 2, Firenze, 1988, p. 148.
credenza ancestrale sopravvissuta nel mondo rurale...
« Lo stormo gira così rumorosamente nel cielo tenebroso e i contadini che odono quello strano baccano dicono che si tratta delle anime in pena perseguitate incessantemente dal maledetto. » [1]
I Morti apparivano nell'aria come animaletti fluttuanti:
era uso tenere aperte le finestre affinché entrassero in casa...
« Secondo tradizione popolare le farfalle notturne sono anime "inquiete", anime del purgatorio che tornano alle loro antiche case.
[...] In Calabria le farfalline che entrano in casa si crede rappresentino le anime dei defunti che vengono a visitare i loro cari:
la bianca è un'anima del purgatorio, la nera un'anima pagana. » [1]
« Se dice che le farfalline che d'estate girono ntorno a la luce so' l'anime de pori morti...
allora nun s'amazzano. » [2]
Lo spiritismo dominava le credenze contadine.
Interpretare la voce degli animali -specie se Uccelli!- era una pratica divinatoria frequente, che persistette in età Moderna.
Nei sinodi diocesani se ne trovano tracce...
« Un concilio bolognese del 1634 parla di auspici tratti ex quadrupedum vocibus, aviumque garritu, ac volatu ». [3]
Nelle zone rurali, dietro al volto di una persona si celava (sempre) un animale...
« Di quest'antica fase mitica è rimasta traccia nella doppia natura, umana e animale, che i contadini dell'Italia del Sud attribuiscono a se stessi e agli esseri della natura.
La rilevò Levi in Lucania, dove: "La donna-vacca, l'uomo-lupo, [...] ogni persona, ogni albero, ogni animale, ogni oggetto, ogni parola partecipa di questa ambiguità. » [4]
◉ Ornitomanzia: indovini che interpretano la lingua degli uccelli ---
Gli uccelli e l'indovino: prima lo imito, poi lo condanno!
➔ Potere profetico degli Animali legati alla terra ---
Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.
➔ Pratiche magiche nel mondo rurale ---
Scaccia gli Spiriti dall'albero. Stregoneria cristiana?
◉ Pensiero Magico: possessione degli Animali ---
Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.
➔ Incarnazione degli Avi negli Animali ---
Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?
Animali parlanti: gli Antenati che tornano.
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Stagno e acqua: principio vitale che chiama i Morti ---
La voce degli Antenati: i Rospi indovini.
◉ Evoluzione delle superstizioni nei Cartoon ---
Un teschio nei sacrifici: gli dèi precipitati all'Inferno.
Funghi Matti: la danza estatica nel Bosco degli Antenati.
Disney stregato. Magia popolare nei Cartoon.
Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...
Note al testo ---
[1] Cfr. Alfredo Cattabiani, Volario. Simboli, miti e misteri degli esseri alati: uccelli, insetti, creature fantastiche, Mondadori, Milano, 2001, pp. 44-45.
[2] Cfr. Giancarlo Baronti, Margini di sicurezza: l'ideologia folclorica della morte in Umbria, Morlacchi, Perugia, 2016, Tomo III, p. 1233.
[3] Cfr. Cleto Corrain e Pierluigi Zampini, Riti e credenze popolari nei sinodi diocesani dell'Alta Italia in La religiosità popolare nella valle padana, Atti del convegno sul folklore padano, Modena, 1966, p. 180.
[4] Cfr. Giovanni Battista Bronzini, Il lupo mannaro e le streghe di Petronio in Lares. Rivista trimestrale di studi demo-etno-antropologici, Leo Olschki Editore, Anno LIV n. 2, Firenze, 1988, p. 148.
sabato 3 gennaio 2026
Stalla profetica: cosa dicono gli Animali?
Interpretare la voce degli animali era una pratica divinatoria frequente, che persistette in età Moderna.
Nei sinodi diocesani se ne trovano tracce...
« Un concilio bolognese del 1634 parla di auspici tratti ex quadrupedum vocibus, aviumque garritu, ac volatu ». [1]
Capire i discorsi degli animali era importante per prevenirne le mosse ostili. Andreina Ciceri, in proposito, scriveva...
« Nel Pordenonese, è passato nei racconti il dialogo tra il bovaro e i buoi: Bo-da fora e Bo-da man - che mestier femo doman?
Porteremo il paron a la sepoltura! » [2]
Gli animali della stalla cospirano contro il padrone:
occorre difendersi...
« Si crede, per esempio, che nella notte tra il 5 e 6 gennaio le mura diventino di ricotta, e che le bestie parlino tra di loro;
ma guai a chi ascoltandone i discorsi, andasse a riferirli:
morirebbe sul colpo. » [2]
La credenza negli Animali parlanti, nel giorno dell'Epifania, era diffusa -eccome!- pure sui monti dell'Appennino umbro...
« Anche sull'altopiano leonessano era credenza diffusa che nella notte tra il 5 e il 6 di gennaio il bestiame parlasse per benedire o per maledire l'allevatore, o il pastore cui apparteneva.
[...]"Male satolle e male 'ncecerate
malidittu che nc 'ha guardate. » [3]
Lo storico francese Jean Delumeau citava un manuale per esorcisti di metà '400 -noto come Libro d'Egidius- in cui all'anima vagante si poneva una domanda precisa...
« Se sei un'anima buona e speri nella misericordia di Dio, peché hai preso, a quanto si dice, sembianze di bestie e di animali selvaggi? » [4]
➔ Animali 'posseduti' in cui si celano le streghe ---
Attenti alla strega: c'è una mosca nell'aria...
Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.
◉ Potere profetico degli Animali legati alla terra ---
Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Animali vaganti: credenze (animistiche) popolari:
Stormo in lontananza: Anime dannate...
➔ Tracce sull'incarnazione degli Avi negli Animali:
Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?
➔ Animali incarnazione di Morti:
Animali parlanti: gli Antenati che tornano.
Pipistrelli inchiodati: le anime dei Morti a protezione della casa.
➔ Animali (e specchi) parlanti: credenze popolari...
Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Tecniche per combattere i Morti:
Mostri Santi dell'Umbria: luoghi del Sacro Orrore.
Spettro: vai via! Il rogo del paglione.
➔ Usi per convocare i Defunti:
Il "pasto di Ecate" e le tombe segrete.
Abiti magici: potere degli Antenati.
Una statuetta per evocare il Morto: indizi nelle Fonti.
Nota alle immagini ---
_Sopra, miniature con animali incarnazioni di amanti (notarne la testa umana) dal ms 49622 della British Library:
folio 52 verso.
Note al testo ---
[1] Cfr. Cleto Corrain e Pierluigi Zampini, Riti e credenze popolari nei sinodi diocesani dell'Alta Italia in La religiosità popolare nella valle padana, Atti del convegno sul folklore padano,
Modena, 1966, p. 180.
[2] Cfr. Andreina Nicoloso Ciceri, Tradizioni popolari in Friuli, volume II, Chiandetti, Udine, 1982, nota 46 a p. 651.
[3] Cfr. Mario Polia e Fabiola Chàvez Hualpa, "Mio padre mi disse". Tradizione, religione e magia sui monti dell'Alta Sabina, Il Cerchio, Rimini, 2002, p. 145.
[4] Cfr. Jean Delumeau, La paura in occidente (secoli XIV-XVIII). La città assediata, Società Editrice Internazionale, Torino, 1979, p. 125.
Nei sinodi diocesani se ne trovano tracce...
« Un concilio bolognese del 1634 parla di auspici tratti ex quadrupedum vocibus, aviumque garritu, ac volatu ». [1]
Capire i discorsi degli animali era importante per prevenirne le mosse ostili. Andreina Ciceri, in proposito, scriveva...
« Nel Pordenonese, è passato nei racconti il dialogo tra il bovaro e i buoi: Bo-da fora e Bo-da man - che mestier femo doman?
Porteremo il paron a la sepoltura! » [2]
Gli animali della stalla cospirano contro il padrone:
occorre difendersi...
« Si crede, per esempio, che nella notte tra il 5 e 6 gennaio le mura diventino di ricotta, e che le bestie parlino tra di loro;
ma guai a chi ascoltandone i discorsi, andasse a riferirli:
morirebbe sul colpo. » [2]
La credenza negli Animali parlanti, nel giorno dell'Epifania, era diffusa -eccome!- pure sui monti dell'Appennino umbro...
« Anche sull'altopiano leonessano era credenza diffusa che nella notte tra il 5 e il 6 di gennaio il bestiame parlasse per benedire o per maledire l'allevatore, o il pastore cui apparteneva.
[...]
malidittu che nc 'ha guardate. » [3]
« Se sei un'anima buona e speri nella misericordia di Dio, peché hai preso, a quanto si dice, sembianze di bestie e di animali selvaggi? » [4]
➔ Animali 'posseduti' in cui si celano le streghe ---
Attenti alla strega: c'è una mosca nell'aria...
Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.
◉ Potere profetico degli Animali legati alla terra ---
Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Animali vaganti: credenze (animistiche) popolari:
Stormo in lontananza: Anime dannate...
➔ Tracce sull'incarnazione degli Avi negli Animali:
Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?
➔ Animali incarnazione di Morti:
Animali parlanti: gli Antenati che tornano.
Pipistrelli inchiodati: le anime dei Morti a protezione della casa.
➔ Animali (e specchi) parlanti: credenze popolari...
Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Tecniche per combattere i Morti:
Mostri Santi dell'Umbria: luoghi del Sacro Orrore.
Spettro: vai via! Il rogo del paglione.
➔ Usi per convocare i Defunti:
Il "pasto di Ecate" e le tombe segrete.
Abiti magici: potere degli Antenati.
Una statuetta per evocare il Morto: indizi nelle Fonti.
Nota alle immagini ---
_Sopra, miniature con animali incarnazioni di amanti (notarne la testa umana) dal ms 49622 della British Library:
folio 52 verso.
Note al testo ---
[1] Cfr. Cleto Corrain e Pierluigi Zampini, Riti e credenze popolari nei sinodi diocesani dell'Alta Italia in La religiosità popolare nella valle padana, Atti del convegno sul folklore padano,
Modena, 1966, p. 180.
[2] Cfr. Andreina Nicoloso Ciceri, Tradizioni popolari in Friuli, volume II, Chiandetti, Udine, 1982, nota 46 a p. 651.
[3] Cfr. Mario Polia e Fabiola Chàvez Hualpa, "Mio padre mi disse". Tradizione, religione e magia sui monti dell'Alta Sabina, Il Cerchio, Rimini, 2002, p. 145.
[4] Cfr. Jean Delumeau, La paura in occidente (secoli XIV-XVIII). La città assediata, Società Editrice Internazionale, Torino, 1979, p. 125.
Iscriviti a:
Post (Atom)







