Petronio, nel romanzo latino Satyricon, narra per bocca di un suo personaggio intervenuto alla cena di Trimalcione -Nicerote- la trasformazione di un uomo in lupo, tra le lapidi di un cimitero...
« mentre io canticchiavo per farmi coraggio e andavo contando le tombe [...] il soldato, una volta diventato lupo, incominciò a ululare, poi prese la fuga verso i boschi. » [1]
L'accostamento tra il lupo e le lapidi non è casuale:
il lupo è un animale guida.
➔ Gli animali, nel pensiero magico, si credevano incarnazioni di Morti e il lupo -con i suoi appettiti 'negromantici'- doveva avere con l'Oltretomba un legame stretto...
« Il lupo si nutre di cadaveri.
Questa sua abitudine, oltre al fatto che è solito vagare nella notte, lo collega al regno dei morti, e della morte il lupo è un annunciatore. » [2]
La trasformazione in lupo, quindi, consentiva all'uomo di superare il confine della Morte: incarnandosi nella 'belva' a cui, per il suo vagare solitario, più erano familiari i defunti.
Acquisire l'aspetto del lupo era (come) essere posseduti dal dio...
« [...] identificandosi con l'animale sacro, potevano entrare in comunicazione con le divinità della stessa natura lupesca. » [3]
« Tale trasformazione, analoga a quella dello sciamano o del mago presso le popolazioni primitive, comportava e comporta uno stato di trance, quale si verifica in alcune malattie, considerate perciò fin d'allora sacre, come appunto la malattia del lupo mannaro e l'epilessia ». [3]
Il mito dei mannari permase nelle leggende popolari...
« Il tema della licantropia in Italia è diffuso al centro e al sud della penisola dal lupemenare abruzzese al luparu siciiano ». [4]
La sacralità del Lupo, con la cristianizzazione, si perse in favore della Sua demonizzazione.
Il potere magico del Lupo coincise (sempre più) con quello delle streghe tanto che, nell'immaginario popolare, scacciare i primi era (come) allontanare le altre...
« La luce -si sa- fin dall'antichità è uno degli antidoti per scacciare le streghe, come anche per far ritornare in sé i lupi mannari.
C'è infatti una colleganza [...] tra la concezione delle streghe e del loro operato e la licantropia, considerata da Galleno e Marcello di Side una forma di pazzia dovuta a melancolia ». [4]
◉ Dio-Animale e Sua evocazione:
Animali Totem: il culto apotropaico di san Lupo.
➔ Pelliccia rituale ed evocazione del Lupo ---
Trasformarsi in Lupo: un residuo di paganesimo da debellare.
➔ Credenze popolari e Mito francescano ---
Da San Francesco a Cappuccetto Rosso: il culto apotropaico del Lupo.
◉ Dèa assimilata alle streghe ---
La dèa-Belva mutante: da Signora a strega.
➔ Donna custode degli Inferi e contatto con l'Animale sacro:
Fata o strega? Non guardare nella stanza della MammaDraga...
Diana Infernale: il rito funerario della Donna.
➔ Dare sollievo ai Morti: importanza delle parole ---
Strega nuda: le Parole che liberano gli Spiriti dalla morsa terrena.
◉ Cristianizzazione di un culto primitivo ---
L'Orsa Maggiore e la Madonna dell'orso: il mito sciamanico della Signora degli Animali.
Nota all'immagine ---
_In apertura, miniatura con un lupo che azzanna un defunto.
Per segnatura, Harley Ms 4751: folio 10.
Note al testo ---
[1] Cfr. Petronio, Satiricon, traduzione di Piero Chiara, Mondadori, Milano, 1988, p. 161.
[2] Grazia Ortoleva, Il lupo nella poesia anglo-sassone in Simbologia animale e letteratura, a cura di Dora Faraci, Vecchiarelli, Manziana (Rm), 2003, p. 38.
[3] Cfr. Giovanni Battista Bronzini, Il lupo mannaro e le streghe di Petronio in Lares. Rivista trimestrale di studi demo-etno-antropologici, Leo Olschki Editore, Anno LIV N. 2, Firenze, 1988, pp. 147-150 e p. 178.
➔ Si riferisce ai sacerdoti irpini del Monte Soratte [detti "lupi"].
[4] Cfr. Polia-Hualpa, Mio padre mi disse: tradizione, religione e magia sui monti dell'alta Sabina, Il cerchio, Rimini, 2002, p. 184.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento