venerdì 28 marzo 2025

Fata o strega? Non guardare nella stanza della MammaDraga...

Il linguista Mario Alinei parla della Mammadraga:
un indizio di Matriarcato sopravvissuto nelle Fiabe Siciliane...

« La figura siciliana della mammadraga è centrale nella letteratura popolare dell'isola e rappresenta uno dei più importanti relitti della figura totemica matrilineare. » [1]

La Mammadraga è ciò che resta della Grande Madre:
molto più di una (semplice) strega...

« [...] al limitare, avviene l'incontro con la Mammadraga, in tutte le redazioni siciliane di questa fiaba chiaramente sentita come essere primordiale, portatore di una matriarcale quanto famelica potenza -ben diversa dalle semplici vecchie o streghe della comune tradizione europea. » [2]

La donna-drago deteneva poteri numinosi:
lo storico francese Jacques Le Goff raccontava il divieto infranto dalla madre di Henno:
aveva osato praticare un buco sulla parete per → vedere, con i suoi occhi, la Donna-Drago...

« [...] la madre di Henno nota che la giovane donna, che si finge pia, evita l'inizio e la fine delle messe, si sottrae all'aspersione dell'acqua benedetta e si astiene dalla comunione.
Incuriosita fa un buco nel muro della camera della nuora e la sorprende mentre sta facendo il bagno sotto forma di drago (draco)
. » [3]

Gli animali sono attratti dalla donna, o ne formano una parte.

La donna-Animale rimase, nell'immaginario medievale, una traccia della Fata: trasformata in →strega e demonizzata...

« Che l'animale guida sia, come in questo caso, quasi una bussola oltremondana che infallibilmente punta verso la fata [...] come la presenza della coda serpentiforme in Melusina. » [4]


Animali dalle sembianze femminili:

Donna-belva: lo Spirito femminile del bosco.


Donne sacralizzate e/o demonizzate:

Donne protettrici: la Madonna vs. Ecate.

Il "giuoco di Diana" e la Signora Oriente: censure Mariane.


➔ L'intesa Amorosa tra il cacciatore e la sua preda:

Amore per la Bestia: il potere dell'Animale e lo Spirito dominatore del Bosco.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura tratta dal manosocritto 42130 della British Library: folio 52 verso.


Note al testo ---

[1] Cfr. Mario Alinei e Francesco Benozzo, DESLI. Dizionario Etimologico Semantico della Lingua Italiana, Pendragon, Bologna, 2015, p. 75.

[2] Cfr. La fiaba di magia in Sicilia, a cura di Renato Aprile, Sellerio, Palermo, 1991, p. 196.

[3] Cfr. Jacques Le Goff, Tempo della Chiesa e tempo del mercante, Einaudi, Torino, 1977, p. 287.
→ Si riferisce al racconto "Henno cum dentibus": estratto dal romanzo medievale De nugis curialium.

[4] Cfr. Carlo Donà, Per le vie dell'altro mondo. L'animale guida e i misteri del viaggio, Cooperativa Libraria Editrice Universitaria, Padova, 2001, pp. 429-430.

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