giovedì 26 febbraio 2026

Medium e potere delle Voci. Chi sta parlando in Prima persona?

Le pratiche sciamaniche si sono conservate nell'epica classica:
tanto che l'Entità si manifesta in prima persona.

« [...] Nel caso dell'Odissea questa parentela è resa ancora più evidente dall'uso della prima persona singolare, uno dei tratti distintivi della narrazione sciamanica. » [1]

Mircea Eliade, iniziando il lettore alla religiosità primitiva nei popoli australiani, notava la stessa costante...

« L'individuo più anziano è considerato la vera e propria incarnazione del Wondjina.
Parlando del suo Wondjina questo vecchio parla in prima persona
:
"Quando venni sulla terra nel Tempo del Sogno e lasciai le mie impressioni sulla roccia..." » [2]

Nello sciamanesimo asiatico vige una pratica:
il medium presta la sua Voce affinché l'Entità si materializzi...

« [...] lo sciamano centroasiatico mantiene sempre il controllo di sé:
entra consapevolmente in uno stato di estasi e, una volta raggiuntolo, racconta in prima persona dei pericoli superati e degli spiriti incontrati, ad essi anzi presta la propria voce come una sorta di ventriloquo
». [1]

Ma chi sta parlando?

Conoscere il nome dell'Entità che parla in prima persona significa detenere un (grande) potere su di Lei...

« Chiamare le cose col nome era un sapere magico, permetteva di dominarle.
Sapere il nome voleva dire tenere l'entità maligna o benefica nelle proprie mani
.

[...] Nella mentalità primitiva conoscere il nome, pronunciarlo in modo giusto equivale a esercitare un potere sull'essere ». [3]

Da ciò deriva l'uso popolare di chiedere il nome all'Entità che si manifesta, come le leggende tramandano; se lo Spirito rispondeva, c'era da preoccuparsi...

« [...] in caso di apparizione improvvisa di un defunto -uno di quei 'morti subitanti' nei confronti dei quali le preghiere serali sollecitano la protezione divina -o di un fenomeno notturno ricollegabile alla presenza di un defunto, chi aveva coraggio usava dire ad alta voce:
"Dimmi chi sei, che cosa voi, di che hai bisogno".

L'eventuale risposta del defunto, o del fantasma, era comunque assai temuta.
In Abruzzo, quando si voleva conoscere l'identità di uno spirito e cosa volesse dai vivi, si piantava il coltello in terra dicendo allo stesso tempo: "In nome di Dio, dimmi chi sei"
». [4]


➔ La parte (oscura) in cui abitano le Entità ---

Attento agli Spiriti: non andare a Sinistra.


➔ Voce degli animali: dietro c'è l'anima di un defunto ---

Animali parlanti: gli Antenati che tornano.

Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?

Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.


➔ Pratiche sacrificali e imbroglio rituale: sopravvivenze nella liturgia cristiana ---

Sciamani e sacrificio: sangue di foca, violenza rituale e corpo di Cristo.


➔ Sacrificare 'ad Arte': disporre le ossa nel rito ---

Arte Sciamanica: disponi le Ossa per il sacrificio gradito agli Spiriti.


Nota all'immagine ---

_In apertura, Bocca della Verità dalla Chiesa di Santa Maria in Cosmedin:
scultura a cui si attribuivano poteri profetici Oracolari.
➔ Vedi la relativa pagina su Wikipedia.


Note al testo ---

[1] Cfr. Carlo Ferrari, La renna di Ercole. Filologia e antropologia nell'opera di Karl Meuli, Officina Libraria, Romaa, 2025, pp. 73 e 75.

[2] Cfr. Mircea Eliade, La creatività dello spirito. Un'introduzione alle religioni australiane, Jaca Book, Milano, 1979, pp. 69-70.

[3] Cfr. Gian Luigi Beccaria, I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole perdute, Einaudi, Torino, 2000, p. 111.

[4] Cfr. Mario Polia e Fabiola Chavez Hualpa, Mio padre mi disse: tradizione, religione e magia sui monti dell'alta Sabina, Il cerchio, Rimini, 2002, pp. 217-218.

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