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mercoledì 5 agosto 2026

Oggi dalla fattucchiera, domani dalla Madonna. Femminino Sacro e rovescio magico.

Per difendersi dalla fascinazione amorosa, ricorrere alla fattucchiera accresceva il potere Mariano.

Grazia Deledda, in Canne al vento, racconta la storia di un personaggio: don Pedru...

« "Era ammaliato sì!
Andò persino a Oliena a consultare la fattucchiera.
Ultimamente, la settimana scorsa, è andato alla Madonna di Gonare
."

[...] Prima la figura della maga, in cui si palesa la superstizione popolare; poi la Madonna di Gonare, che dà forma concreta alla religiostà cristiana:
due donne il cui intervento 'miracoloso' può salvare il povero ammaliato!
» [1]

Due donne, dai poteri magici, non fallivano.
Andare a pregare la Madonna, e poi rivolgersi ad una maga -nella mentalità popolare- sono due pratiche complementari:
una rafforza l'altra.

Per evitare che credenze superstiziose tornassero a galla, i religiosi tenevano (sempre) a separare i due modelli di donna:
dovevano restare agli antipodi...

« Al culto della Vergine, che rivalutava un certo tipo di immagine femminile, corrisponde l'immagine capovolta della strega. » [2]

Nel sentimento popolare, puntualmente, la Dea infera riemergeva in processioni sinistre: sotto forma di Madonne nere...

« La Madonna dal viso nero, tra il grano e gli animali, gli spari e le trombe, non era la pietosa Madre di Dio, ma una divinità sotterranea, nera sulle ombre del grembo della terra, una Persefone contadina, una dea infernale delle messi. » [3]


Nero: attributo della Grande Madre ---

Madre Nera e dèmoni protettivi: la dèa apotropaica e la Madonna Bruna.


Luna associata alla Terra: in cui tutto cresce e riposa ---

Madre Luna: il simbolo della Dea nella chiesa di un cimitero.


➔ Potere (Infero) di ciò che sta a 'sinistra' ---

Attento agli Spiriti: non andare a Sinistra.


Culto Mariano associato ad Artemide ---

Artemide assunta in cielo: Dio guaritore, dèa avvelenatrice...


◉ Influenza femminile: energie contrapposte ---

Donne protettrici: la Madonna vs. Ecate.

La Madonna come antidoto agli Dèi pagani.


➔ Evoluzione della Signora nel culto Mariano ---

Il "giuoco di Diana" e la Signora Oriente: censure Mariane. ...


Madri che versano sangue e potere fecondante ---

Sangue fecondo. La Dèa assetata delle origini.


➔ Santuari rupestri e Femminino Sacro ---

Il tempio di Diana e le processioni al Sacro Buco: indizi alla chiesa di Santa Maria di Pietra Rossa.

Le acque uterine della Dea: all'eremo di Santa Maria Giacobbe.

Il "giuoco di Diana" e la Signora Oriente: censure Mariane.


Dea Infera e Sua evoluzione nel mito cristiano ---

Diana Infernale: il rito funerario della Donna.


Eros femminile e Sua demonizzazione ---

La cintura: un simbolo (rovesciato) della Dea.

Bellezza pagana: che aspetto ha un demone?

Strega nuda: le Parole che liberano gli Spiriti dalla morsa terrena.


Sapienza della strega antica ---

Ne sai come una strega. La 'saga' romana e la donna sapiente.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura con una Sirena (?) che si specchia proveniente dal manoscritto (un Salterio) Ms Douce 118: folio 9 recto.
Dal sito della Bodleian Library di Oxford.


Note al testo ---

[1] Cfr. Religiosità, fatalismo e magia in Grazia Deledda, a cura di Neria De Giovanni, San Paolo, Torino, 1999, pp. 32-33.

[2] Cfr. Pinuccia Di Gesaro, Streghe: l'ossessione del diavolo, il repertorio dei malefizî, la repressione, Praxis 3, Bolzano, 1988, p. 41.

[3] Cfr. Annamaria Rivera, Il mago, il santo, la morte, la festa. Forme religiose nella cultura popolare, Edizioni Dedalo, Bari, 1988, p. 335.

martedì 28 luglio 2026

Dottore o stregone? Paura ancestrale: indizi per leggere il "Dr. Jekyll and Mr. Hyde".

Fino alla fine dell'800, specie nelle campagne, non era (ben) chiara la differenza tra un dottore ed uno stregone.

Il romanzo di Stevenson, per quanto abbia suscitato (a posteriori) letture psico-analitiche, riflette una (precisa) paura della cultura popolare.

Giuseppe Bellucci (1844-1921), un chimico collezionista di Amuleti, doveva -ogni volta- misurarsi con la 'diffidenza' e la paura dei suoi interlocutori.
Nell'Introduzione a un volume (1908) raccontava che molti vedessero in lui un dèmone (!) sotto mentite spoglie...

« Molto spesso ebbi a lottare con quella diffidenza straordinaria che, volendo raccogliere oggetti di tal genere comunemente s'incontra.
[...] È credenza generale, difatti, che le streghe, gli stregoni ed i diavoli possano presentarsi agl'incauti sotto le parvenze più belle [...] possono presentarsi talora anche sotto la veste di un galantuomo ». [1]

Mr. Hyde era un Risvegliato? Un 'revenant', comandato a piacimento dal dottor Jekyll?

Gli stregoni, che avevano fama 'borghese' di medici, potevano con poteri (occulti) risvegliare i Dormienti -e perfino istruirli a distanza: come fa il dottor Caligari ➔ e si vede ancora nel film espressionista tedesco (1922) "Il gabinetto del dr. Caligari".

Cesare giace in una bara che Caligari si fa portare.
La capacità predittiva di Cesare lo lega ai Morti...

« I due [Alan e Francis] entrano nel baraccone di Caligari dove viene esibito Cesare, un sonnambulo di ventitré anni che si dice abbia dormito ininterrottamente per tutta la vita.

Caligari risveglia Cesare dal suo sonno di tenebra, invitando i presenti a interrogarlo: il sonnambulo conosce il passato e può prevedere il futuro.

[...] Con la complicità dei medici, Francis riesce ad analizzare i carteggi del direttore, che testimoniano dei suoi studi sul sonnambulismo e della sua volontà di identificarsi con il mistico Caligari, un personaggio del '700 che attraverso un sonnambulo ipnotizzato aveva compiuto vari omicidi nel Nord Italia. » [2]
Calarsi nell'immaginario popolare, ancora fino ad un secolo fa, significa immergersi in un mondo (oscuro) di fantasie pre-scientifiche in cui Magia e stregoneria, sovente, si associavano ai medici.

Una percezione che, dall'antichità, si era conservata intatta.
In un saggio sulle pratiche magiche, in Liguria nel '500, si legge...

« Spesso maghi sono i medici i quali sono pure esorcisti.

A Genova "nei numerosi contratti per cure mediche il pagamento è generalmente subordinato alla guarigione, spesso da conseguire con sortilegi, incantesimi e scongiuri più che con cure terapeutiche o con operazioni chirurgiche
." » [3]


➔ Credenze sui Risvegliati nella cultura popolare ---

Risvegliato o Revenant: zombie (e Streghe) che tornano.

Santi o Vampiri? Il ponte (magico) tra i due mondi.


Mascheroni per tenere lontano i Risvegliati dalle chiese ---

Mostri Santi dell'Umbria: luoghi del Sacro Orrore.


Morti e poteri predittivi ---

Sangue profetico. I Morti che succhiano.

Sangue divinatorio. Cosa cerca chi vaga nei cimiteri?


➔ Predizioni dei Morti attraverso lo Specchio ---

Non rompere lo Specchio. I Morti che proteggono dai demoni.

"Specchio delle mie brame..." Vuoi conoscere il Futuro? Chiedi allo Specchio.


Dottore invulnerabile? Uccelli che ne causano la malattia ---

Il maleficio delle Tre Civette.


Note alle immagini ---

_Sopra, fotogramma con il dottor Caligari (a sinistra) che guarda Cesare, il suo 'succube'.

_La miniatura in apertura del post, con scheletri che spaventano gli umani, proviene dal Libro d'Ore Crohin-LaFontaine, opera del Maestro del Libro di Preghiere di Dresda, al Paul Getty Museum di Los Angeles, e visibile nel sito del Museo.

⮩ Vedi la pagina su Wikipedia: folio 146 verso.



Note al testo ---

[1] Cfr. Giuseppe Bellucci, Un capitolo di psicologia popolare: gli amuleti, Unione Tipografica Editrice, Perugia, 1908, pp. 5-6.

[2] Cfr. Paolo Bertetto e Cristina Monti, Robert Wiene. Il gabinetto del dottor Caligari, Lindau, Torino, 1999, pp. 12 e 14.

[3] Cfr. Giuseppe Delfino e Aidano Schmuckher, Stregoneria, magia, credenze e superstizioni a Genova e in Liguria, Olschki Editore, Firenze, 1973, Vol. XXXIX, p. 6.

martedì 16 giugno 2026

Attento ai Nodi: precauzioni per il viaggio nell'Aldilà.

Giovanni Crocioni ci racconta come l'uso popolare prescrivesse di eliminare i nodi dal vestito del Morto, per non ostacolarne il viaggio nell'Aldilà...

« Il cadavere, di solito, viene rivestito di un camice, fatto con un lenzuolo, in modo che non ci siano nodi di nessun genere, ché i nodi darebbero tormento al morto:
si taglia via ogni vivagno (orvio, orlo vivo) che vi si trovi, e si cuce il camice a filza o infilza, in modo che di nodi o di incroci di filo non vi rimanga neppure una traccia
. » [1]

Il nodo suscitava paure:
l'anima poteva essere trattenuta nel corpo, senza riuscire ad abbandonarlo.
Il rischio (vero) era di ritrovarsi la casa infestata da Anime che non se ne erano andate via.
Ne La stregoneria in Italia, Romanazzi scrive...

« [...] il nodo rappresentava un elemento vincolante, simbolo di costrizione e impedimento.
Tale credenza era talmente radicata in varie regioni di Italia, che perfino il defunto non poteva indossare scarpe coi lacci, altrimenti avrebbe trovato grosse difficoltà nella dipartita della sua anima.

Così, a tal fine, nelle Marche venivano confezionate scarpe senza lacci. » [2]

Il timore non era diffuso (solo) dalle nostre parti:
Pierre Saintyves narrava del terrore per i nodi (anche) presso i popoli Slavi...

« Per le donne turche e serbe, il filo è un simbolo del destino.
Di conseguenza per ogni bambino che partoriscono esse filano un filo al quale fanno dei nodi; credono che non partoriranno di nuovo finché esse non disfaranno quei nodi. » [3]


◉ Nodi per negare l'accesso ai dèmoni ---

Non sciogliere il Nodo. Un fiocco Rosso contro i dèmoni.


Evocazione magica: contatto (in)desiderato coi Morti ---

Potere nelle parole: viaggio delle Anime.


◉ Nutrire il Morto: guai a dimenticarsene ---

Il "pasto di Ecate" e le tombe segrete.


➔ Dare sollievo ai Morti: importanza delle parole ---

Strega nuda: le Parole che liberano gli Spiriti dalla morsa terrena.


Morti che si celano negli Animali ---

Stormo in lontananza: Anime dannate.


Animali dotati di potere profetico ---

Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.

Stalla profetica: cosa dicono gli Animali.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura dal Book of Kells: Bibbia irlandese (integralmente!) miniata e custodita alla Biblioteca del Trinity College di Dublino.
Per segnatura: folio 74 recto.


Note al testo ---

[1] Cfr. Giovanni Crocioni, La gente marchigiana nelle sue tradizioni, Edizioni Corticelli, Milano, 1954, pp. 55-56.

[2] Cfr. Andrea Romanazzi, La stregoneria in Italia. Scongiuri, amuleti e riti della tradizione, Venexia, Roma, 2007, pp. 57-58.

[3] Cfr. Pierre Saintyves, La Bella Addormentata nel Bosco o il sonno del nuovo Anno in La Bella Addormentata e le sue Sorelle, traduzione di Michela Pazzaglia, Eleusi Edizioni, Perugia, 2013, nota 30 a p. 107.

martedì 9 giugno 2026

Mondo al contrario: Energia nel corpo. Fattura da bruciare...

Bruciare i tessuti affatturati era l'unico modo risolutivo per estinguere una Fattura:
ne "La religione sommersa", Vincenzo Bo scriveva...

« Un editto in appendice al sinodo di Benevento del 1723 riporta
[...]: "All'assalito dal mal caduco, detto volgarmente della luna o di san Donato, tagliare qualche particella delle vesti, che chiamano "piangariare" e poi bruciarla e profumare col fumo di essa il paziente. » [1]

Nei vestiti restavano impresse le Energie della persona:
la Magia popolare prescriveva d'indossarli al rovescio per evitare che una Fattura continuasse a fare effetto...

« La camicia, forse la camicia da notte, come tutti gli indumenti, è satura dell'energia della persona che l'indossa.

Agendo sugli indumenti, sempre che non siano stati lavati, si può agire sul loro proprietario nel bene e nel male
. » [2]

« Il fatto di girare la camicia al rovescio, cominciando dalla manica sinistra (la sinistra è infausta, ha relazione con l'occidente e la morte), è uso comune non solo nel Friuli ma in tutta l'Europa e dall'Europa è stato esportato nelle Americhe.
Nel Perù dopo che lo sciamano guaritore ha liberato dal maleficio la vittima della fattura questa deve indossare gli indumenti al rovescio
. » [2]

Rovesciare le (normali) abitudini era -fin dal mondo antico- una consuetudine per proteggersi dagli Spiriti.
Sul tema, già Alfondo Di Nola scriveva...

« Anche comportamenti al contrario qualificavano il lutto dei Greci: le donne, che solitamente portavano capelli lunghi, li radevano del tutto, mentre i maschi, contrariamente all'uso, se li lasciavano crescere. » [3]

L'uso di rovesciare una calamità -potenziale- è sopravvissuto nel linguaggio quotidiano.
Il linguista Beccaria notava...

« Anche in di buon mattino, o di buon'ora c'è traccia di interdizioni, poiché le prime ore del giorno per i romani erano momenti temibili, che determinavano gli avvenimenti della giornata a venire.
E si pensi alle ben note superstizioni connesse con il lato sinistro
. » [4]


◉ Uso dell'Inversione nella pratica e nel linguaggio -Sinistra --

Magia al rovescio. Maledizioni che portano fortuna.


➔ Parole per neutralizzare (o liberare) gli Spiriti ---

Potere nelle parole: viaggio delle Anime.

Strega nuda: le Parole che liberano gli Spiriti dalla morsa terrena.


Spiriti che aleggiano al parto:

Partorisci? Attenta: c'è il fantasma. Incarnazione nei corpi e maledizione dei sacerdoti...


➔ Potere delle Parole -e della Conta a loro associata ---

M'ama / non m'ama: una divinazione d'amore fatta con i fiori.

La magia della conta: come annullare le streghe.


◉ Azione dei Morti: attraverso i loro vestiti ---

Abiti magici: potere degli Antenati.


Fuoco che blocca i Morti: distruggendone gli oggetti ---

Spettro: vai via! Il rogo del paglione.


➔ Dove tramonta il Sole ➔ verso il regno dei Morti ---

Attento agli Spiriti: non andare a Sinistra.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura dal manoscritto Add Ms 62925 della British Library: folio 48 recto.
➔ Mostra una scena 'al rovescio': un uomo combattere, brandendo una lancia, contro una (cossale!) lumaca.


Note al testo ---

[1] Cfr. Vincenzo Bo, La religione sommersa, Rizzoli, Milano, 1986, p. 167.

[2] Cfr. Ennio de Concini e Mario Polia, Il paradiso del diavolo, Sugarco Edizioni, Milano, 1991, p. 206.

[3] Cfr. Alfonso M. Di Nola, La morte trionfata: antropologia del lutto, Newton & Compton, Roma, 1995, p. 183.

[4] Cfr. Gian Luigi Beccaria, I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole perdute, Einaudi, 2000, p. 110.

giovedì 26 marzo 2026

Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.

Gli animali che avevano familiarità con la terra e l'ombra, si pensi ai gatti e ai serpenti, erano -nelle credenze arcaiche- ammantati di Sacralità: si scongiurava il Nume se a Loro veniva fatto, volontariamente o meno, del male...

« [...] si poteva chiedere perdono per l'atto compiuto, piangere la morte dell'animale come se fosse un parente, supplicare gli altri membri della specie a cui apparteneva la vittima di non cercare vendetta ». [1]

Robert Graves narrava l'esistenza, nelle isole Britanniche, di più Oracoli felini: il gatto associato all'Ombra era un (vero) veggente...

« Anche in Irlanda c'è un culto felino.
Una "snella gatta nera sdraiata su una sedia d'argento antico" aveva una caverna-santuario oracolare nel Connaught a Clogh-magh-righ-cat, ora Clough, prima dell'avvento di san Patrizio
.

Questa gatta, che dava risposte assai ingiuriose ai postulanti, assomigliava molto alla dea gatta egiziana Paŝt. » [2]

Guai pure, in Friuli (e non solo!), a toccare i serpenti: credenza atavica che proteggessero la casa con la loro presenza.

Il linguista Gian Luigi Beccaria scriveva...

« È una concezione antichissima che ancora le tradizioni popolari più recenti permettono di intravedere.
Si pensi ai serpenti considerati protettori della casa.
In Friuli quelle serpi di casa nutrite col latte sono appunto traccia del serpente nume tutelare
». [3]


Animale che assicura fertilità: legato alla Dèa ---

Cavalli e Grande Madre. Non sbagliare: passa (sopra) la fune


◉ Potere degli Animali: sopravvivenza nelle agiografie ---

Animali Incantati: dal mito di Orfeo all'Incanto dei Santi.

Serpenti Sacri: la Nutrice. Dalla dea Minoica a santa Verdiana.


Animali divini che abitano la selva: credenze magiche ---

Cacciatori: attenti allo Spirito del bosco.

Donna-belva: lo Spirito femminile del bosco.


Serpente sacralizzato e immaginario popolare ---

Serpe-strega: guai a chi la uccide.


➔ Identità femminile del Serpente:

La dea Serpente e il prepuzio delle Sacerdotesse. Tabù del sesso e potere Matriarcale.


➔ Potere predittivo nelle stalle ---

Stalla profetica: cosa dicono gli Animali?


➔ Divinazione con le ossa degli Animali ---

Animali resuscitati: gli Indovini-macellai.


◉ Potere Matriarcale associato alle Belve ---

La Bella e la Bestia. Tracce medievali di un mito Matriarcale.

La dèa-Belva mutante: da Signora a strega.

I cervi della Dea: non spezzare il Triangolo.


➔ Culto della Madre e legame coi Serpenti nell'iconografia cristiana ---

Il serpente paredro della Dea Madre: i capitelli della chiesa di San Filippo Neri a Perugia.


➔ Attrazione tra Belve e Spiriti femminili nel mondo popolare ---

Amore per la Bestia: il potere dell'Animale e lo Spirito dominatore del Bosco.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura con un sacerdote-scimma che consacra l'Ostia sull'altare, con alle spalle un gatto-diacono.
Dal manoscritto B.11.22 della Parker Library di Cambridge: folio 4 recto.


Note al testo ---

[1] Cfr. Barbara Ehrenreich, Riti di sangue. All'origine della passione della guerra, traduzione di Adriana Bottini, Feltrinelli, 1997, p. 38.

[2] Cfr. Robert Graves, La dea bianca: grammatica storica del mito poetico, Adelphi, Milano, 1992, p. 258.

[3] Cfr. Gian Luigi Beccaria, I nomi del mondo: santi, demoni, folletti e le parole perdute, Einaudi, Torino, 2000, p. 99.

sabato 21 marzo 2026

Radici mortali: l'albero velenoso delle streghe.

Nelle credenze popolari, il Noce era sinonimo di Morte a causa delle sue radici velenose che impediscono alle altre piante di crescere intorno...

« [...] si crede che, se le radici dell'albero penetrano nelle stalle, fanno deperire il bestiame.
Effettivamente le sue radici, come le foglie, contengono una sostenza tossica, la juglandina, capace di provocare la morte di molte piante che crescono nelle vicinanze
. » [1]

Il potere delle streghe era racchiuso nelle radici dell'albero a cui erano assimilate.
Il linguista Gian Luigi Beccaria nota...

« La vegetazione influenzava l'uomo
[...]. Una delle esemplificazoni più vistose della dottrina delle segnature è la connessione radice-sesso. » [2]

Il noce portava alla strega: fino a causare l'impotenza (e la Morte) delle Sue 'vittime'.
Al punto che per riconoscere una strega, la tradizione insegnava ad usare (proprio) l'albero.
Alfredo Cattabiani riportava una credenza popolare...

« [...] nella campagna bolognese si diceva che, ponendo una noce divisa in tre setti sotto la seggiola di una strega, questa non avrebbe più potuto staccarsene:
metodo infallibile per scoprirne una.
Ma si rischiava molto perché costei, quando veniva scoperta, spesso si vendicava gettando il malocchio sull'autore di questo gioco pericoloso, provocandone la morte
. » [1]

Si associava al Noce la Morte, in genere:
sia quella 'magica', indotta dalle streghe, sia quella 'divina' del Cristo.

Giovanni Crocioni, citando il frate parmigiano Salimbene de Adam, raccontava di una coppa in noce su cui erano scolpite -come un prisma- le immagini di un crocifisso...

« [...] come induceva a credere un noce che recava l'immagine di Cristo crocefisso, per essere nato e cresciuto in un luogo, dove, tempo innanzi s'ergeva un altare su cui s'era celebrato, forse per secoli, il Mistero della Passione. » [3]


◉ Cristianizzazione dei culti arborei ---

Francesco, lo stregone che piantava gli alberi.


➔ Culto arboreo e potere (ambiguo) femminile ---

Donna-Albero e alberi stregati.


➔ Albero mortifero e pratica degli aborti ---

Le streghe e gli aborti: il Noce che rende libere.


Sterilità associata alla Donna ---

Ecate: la dèa (censurata) dell'Abbondanza.


◉ Streghe e contatto con l'Aldilà ---

Le Streghe comunicano con i Morti? A caccia di Larve...


Pianta magica scatena tempeste ---

Mandragora: la 'bambolina' da onorare.


➔ Culto della Natura e predicazione francescana ---

Dov'è finita la mano? Indizi per un culto degli alberi alla Basilica di San Francesco.

Uccelli maledetti: il culto clandestino della Natura nel Medioevo.


Sessualità e streghe che ne hanno il potere ---

Conchiglia anti-Streghe: poteri di un amuleto.

Uccelli stregati: divinare con le poppe...


➔ Come si getta il malocchio ---

Invidia degli Dèi: l'occhio magico che getta il 'Malocchio'.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura con una radice 'umanizzata' tratta da un Erbario italiano, composto (probabilmente) nel Quattrocento e conservato all'University of Pennsylvania.
È visibile on-line: folio 42 recto.


Note al testo ---

[1] Cfr. Alfredo Cattabiani, Florario. Mite, leggende e simboli di fiori e piante, Mondadori, Milano, 1996, p. 393.

[2] Cfr. Gian Luigi Beccaria, I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole perdute, Einaudi, Torino, 2000, p. 314.

[3] Cfr. Giovanni Crocioni, Le tradizioni popolari nella letteratura italiana, Leo S. Olshki Editore, Firenze, 1970, p. 111.

venerdì 13 marzo 2026

Stormo in lontananza: Anime dannate...

Gli uccelli sono note incarnazioni dei defunti:
credenza ancestrale sopravvissuta nel mondo rurale...

« Lo stormo gira così rumorosamente nel cielo tenebroso e i contadini che odono quello strano baccano dicono che si tratta delle anime in pena perseguitate incessantemente dal maledetto. » [1]

I Morti apparivano nell'aria come animaletti fluttuanti:
era uso tenere aperte le finestre affinché entrassero in casa...

« Secondo tradizione popolare le farfalle notturne sono anime "inquiete", anime del purgatorio che tornano alle loro antiche case.

[...] In Calabria le farfalline che entrano in casa si crede rappresentino le anime dei defunti che vengono a visitare i loro cari:
la bianca è un'anima del purgatorio, la nera un'anima pagana
. » [1]

« Se dice che le farfalline che d'estate girono ntorno a la luce so' l'anime de pori morti...
allora nun s'amazzano
. » [2]

Lo spiritismo dominava le credenze contadine.

Interpretare la voce degli animali -specie se Uccelli!- era una pratica divinatoria frequente, che persistette in età Moderna.
Nei sinodi diocesani se ne trovano tracce...

« Un concilio bolognese del 1634 parla di auspici tratti ex quadrupedum vocibus, aviumque garritu, ac volatu ». [3]

Nelle zone rurali, dietro al volto di una persona si celava (sempre) un animale...

« Di quest'antica fase mitica è rimasta traccia nella doppia natura, umana e animale, che i contadini dell'Italia del Sud attribuiscono a se stessi e agli esseri della natura.
La rilevò Levi in Lucania, dove: "La donna-vacca, l'uomo-lupo, [...] ogni persona, ogni albero, ogni animale, ogni oggetto, ogni parola partecipa di questa ambiguità. » [4]


Ornitomanzia: indovini che interpretano la lingua degli uccelli ---

Gli uccelli e l'indovino: prima lo imito, poi lo condanno!


➔ Potere profetico degli Animali legati alla terra ---

Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.


➔ Pratiche magiche nel mondo rurale ---

Scaccia gli Spiriti dall'albero. Stregoneria cristiana?


◉ Pensiero Magico: possessione degli Animali ---

Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.


Incarnazione degli Avi negli Animali ---

Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?

Animali parlanti: gli Antenati che tornano.

Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.


Stagno e acqua: principio vitale che chiama i Morti ---

La voce degli Antenati: i Rospi indovini.


◉ Evoluzione delle superstizioni nei Cartoon ---

Un teschio nei sacrifici: gli dèi precipitati all'Inferno.

Funghi Matti: la danza estatica nel Bosco degli Antenati.

Disney stregato. Magia popolare nei Cartoon.

Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...


Note al testo ---

[1] Cfr. Alfredo Cattabiani, Volario. Simboli, miti e misteri degli esseri alati: uccelli, insetti, creature fantastiche, Mondadori, Milano, 2001, pp. 44-45.

[2] Cfr. Giancarlo Baronti, Margini di sicurezza: l'ideologia folclorica della morte in Umbria, Morlacchi, Perugia, 2016, Tomo III, p. 1233.

[3] Cfr. Cleto Corrain e Pierluigi Zampini, Riti e credenze popolari nei sinodi diocesani dell'Alta Italia in La religiosità popolare nella valle padana, Atti del convegno sul folklore padano, Modena, 1966, p. 180.

[4] Cfr. Giovanni Battista Bronzini, Il lupo mannaro e le streghe di Petronio in Lares. Rivista trimestrale di studi demo-etno-antropologici, Leo Olschki Editore, Anno LIV n. 2, Firenze, 1988, p. 148.

venerdì 6 marzo 2026

Finzione e Inversione: tecniche magiche per ingannare gli Spiriti.


Per ingannare gli Spiriti, era (molto) importante cambiare nomeschermando la persona dalla Loro vendetta...

« L'uomo primitivo credeva nella forza magica della parola.
Tra i popoli dell'Eurasia c'era l'uso di cambiare il nome al malato per ingannare gli spiriti della malattia e gli altri spiriti maligni. » [1]

Al passaggio di un morto, quando gli Spiriti aleggiano e si faceva (molta) attenzione ad evitarli, la pratica dell'inversione era frequente...

« In Tirolo si ritiene che quando un cadavere passa nei pressi di una casa, bisogna capovolgere le arnie per evitare malefici contro di esse. » [2]

« Lo stesso Arnold van Gennep [...] per Beauquesne (Somme) registra il singolare caso di fare il giro della fossa all'indietro (contraria facere). » [2]

La finzione come pratica magica, di cui una forma è sopravvissuta nella liturgia cristiana (vedi il ➔ dogma della Transustanziazione), deriva dal mondo antico che ne lasciò traccia nelle superstizioni popolari.

Mario Polia cita (preziosi) indizi...

« Anche tra i comuni mortali -nell'antichità e nei nostri giorni, in Europa e altrove- da molti è considerato irriverente e persino pericoloso rivolgersi al bimbo elogiandone la bellezza e la salute. » [3]

Da dove viene l'usanza?

« Plinio riporta la leggenda concernente alcuni gruppi etnici (famiiae) dell'Africa i membri del quale possono ➔"fascinare per mezzo della voce e della lingua", di modo che , "se lodassero gli alberi per la loro bellezza, le messi per la loro abbondanza e i bimbi per la loro buona salute [...], tutti costoro morirebbero in breve tempo senza nessun altro motivo." » [3]


➔ Sugli Dèi che risiedono nei frutti, da cui il rito eucaristico cristiano deriva, già Cicerone ne scriveva come una finzione convenzionale:

« Quando diciamo che le messi sono Cerere, il vino Libero, ci serviamo di un modo di dire usuale, ma pensi che esista qualcuno così pazzo da credere che il cibo di cui si nutre sia Dio? »

Cfr. Cicerone, La Natura divina (De Natura deorum, 41), traduzione di Cesare Marco Calcante, Rizzoli, Milano, 1992, p. 337.


◉ Sulla sopravvivenza, nel banchetto cristano, di un rito pagano:

Orge Sacre: il vino di Bacco e il sangue di Osiride.


➔ Inveire contro le Entità (Anime o Santi) per richiamarLe ---

Dio è colpevole: punire la divinità.


➔ Sull'inversione come pratica magica nella lingua parlata ---

Magia al rovescio. Maledizioni che portano fortuna.

Mondo al contrario: Energia nel corpo. Fattura da bruciare...


➔ Tenere lontano gli Spiriti: sculture a difesa del Tempio ---

Mostri Santi dell'Umbria: luoghi del Sacro Orrore.


Violenza rituale e finzione eucaristica nel rito cristiano ---

Sciamani e sacrificio: sangue di foca, violenza rituale e corpo di Cristo.


Rosso: il colore apotropaico da non rimuovere ---

Non sciogliere il nodo. Un fiocco Rosso contro i dèmoni.


Direzioni di marcia: fausta e infausta...

Attento agli Spiriti: non andare a Sinistra.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura con un mostro che osserva la sua coda 'parlante':
dal manoscritto Add ms 62925 della British Library: folio 75 recto.


Note al testo ---

[1] Cfr. Gian Luigi Beccaria, I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole perdute, Einaudi, Torino, 2000, pp. 109-110.

[2] Cfr. Alfonso di Nola, La morte trionfata. Antropologia del lutto, Newton & Compton Editori, Roma, 1995, p. 61 e nota 52 a pp. 313-314.

[3] Cfr. Mario Polia, Tematiche del pensiero religioso e magico in Tra cielo e terra: religione e magia nel mondo rurale della Valnerina, Edicit, Foligno, 2009, pp. 538-539 e p. 541.
Polia si riferisce alla Naturalis Historia: 7, 2.

venerdì 13 febbraio 2026

Maschera Animale: danzatori posseduti dai Morti.

Una miniatura medievale ci mostra dei danzatori che si stringono la mano: indossano maschere animali.
➔ Notare, in margine alla miniatura, il fraticello castigatore che li ammonisce: bastone alla mano.

La Curia temeva il ritorno a pratiche paganeggianti:
le Maschere erano (proprio) strumento di evocazione dei Morti.
Lo storico francese Jean-Claude Schmitt scrive...

« [...] le maschere farebbero così di coloro che le portano dei posseduti dai Morti. » [1]

Nel pensiero magico primitivo, i Morti s'incarnavano negli Animali.
Assumerne la forma, nelle danze, era una pratica arcaica che resisteva nel Medioevo...

« Le maschere possono rappresentare anche gli animali totemici, e in questo caso i danzatori si trasformano appunto in questi animali ».

« [...] colui che la portava assorbiva misteriosamente lo spirito dell'animale rappresentato dalla maschera stessa. » [2]

« È possibile che alcune culture contadine siano rimaste legate alle figure e funzioni di maschere animali e funeree del mondo antico. » [3]

Prima che diventasse un intrattenimento giocoso, mascherarsi da Animali era un rito per riportare i Morti in vita.

I predicatori avevano orrore di queste ritualità arcaiche in cui l'animale evocava i defunti.
Carlo Ginzburg notava...

« tavole apparecchiate per le divinità notturne e travestimenti animaleschi rappresentavano modi diversi di entrare in rapporto con i morti. » [4]

La maschera animale era uno strumento di possessione che (solo) agli stregoni era consentito svelare...

« Si dice che gli stregoni abbiano il potere di scorgere, sotto la maschera animale, i lineamenti umani che essa nasconde. » [2]


Maschere che portano alle streghe/Morti ---

Carnevale si avvicina: attenti alle Streghe che si celano sotto la Maschera.

Nel regno di Persefone: la dea delle Maschere.

Risvegliato o Revenant: zombie (e Streghe) che tornano.


Animali divinizzati e sopravvivenze nel culto cristiano ---

Animali Totem: il culto apotropaico di san Lupo.


Morti che assumono forma Animale ---

Animali parlanti: gli Antenati che tornano.

Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.


➔ Animali vaganti: credenze (animistiche) popolari:

Stormo in lontananza: Anime dannate...


Possessioni nella danza:

Danza stregata: prigionieri Pagani che ballano.

Streghe al ballo: danza macabra di risveglio.


Trasformazioni Animali: poteri sciamanici ---

Trasformarsi in Lupo: un residuo di paganesimo da debellare.

Animali Incantati: dal mito di Orfeo all'incanto dei Santi.


Animali posseduti dalle streghe e Dèa ferina ---

La dèa-Belva mutante: da Signora a strega.


Animali in cui si celano le streghe ---

Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.


Credenze popolari assorbite nelle leggende cristiane:

Stalla profetica: cosa dicono gli Animali?

Scaccia gli Spiriti dall'albero. Stregoneria cristiana?

Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura con danzatori -alcuni mascherati- da un manoscritto della Bodleian Library di Oxford.
Per segnatura: ms. Bodl. 264, folio 21 verso.


Note al testo ---

[1] Cfr. Jean-Claude Schmitt, Medioevo "superstizioso", Laterza, Roma-Bari, 2004, p. 60.

[2] Cfr. Frank Hamel, Animali Umani. Storia occulta di mutaforma, trasformazioni e licantropi, Edizioni Mediterranee, Roma, 2024, pp. 46-48.

[3] Cfr. Giovanni Battista Bronzini, Dalla larva alla maschera in La maschera, il doppio e il ritratto, a cura di Maurizio Bettini, Laterza, 1991, p. 75.

[4] Cfr. Carlo Ginzburg, Storia Notturna. Una decifrazione del sabba, Einaudi, Torino, 1988, p. 165.