I santuari francescani primitivi erano luoghi di culto pagani di cui, spesso, già i benedettini avevano tentato la 'bonifica'.
Un esempio è Santa Maria della Porziuncola descritta, già nei Fioretti e negli Acta beati Francisci, come un trivio, con annesso bosco insidiato dai 'diavoli'...
« Stando santo Francesco una volta in orazione nel luogo della Porziuncola, vide per divina revelazione tutto il luogo attorniato e assediato dalli demoni ». [1]
« Mentre il santo padre nostro Francesco si dedicava alla preghiera nel luogo della Porziuncola, vide l'intero luogo come circondato da un grande esercito e assediato dai demoni. » [2]
Cos'erano, in realtà, questi 'diavoli'?
Un indizio ce lo fornisce la Vita Leonina...
« Quando egli [frate Egidio] fu al trivio presso l'ospedale dei lebbrosi si mise a pregare devotamente [...].
Il Signore lo condusse al trivio presso il luogo desiderato ». [3]
La 'colonizzazione' di un sito pagano iniziava col prendere possesso dell'adiacente bosco sacro: il Lucus...
« [...] subito sopraggiunse il beato Francesco che ritornava dalla preghiera dalla selva che era lì vicino e vedendo frate Egidio disse: "Voglio stare con voi per amore di Dio. » [3]
Dietro ogni culto Mariano c'è una corrispondente dèa pagana di cui i frati soppiantano il culto: mantenendo l'identità femminile del nume legata al luogo.
Ecate era la dea di frontiera, associata ai Trivi -nella cultura romana come Diana-, le cui tre Teste sorvegliavano gli accessi.
Nicola Serafini, in proposito, scriveva...
« Essendo gli hekataia abitualmente collocati nei trivi, la spiegazione più logica per interpretare il trimorfismo della dea Ecate è di immaginare che ciascuna delle tre facce sia tenuta a sorvegliare una delle tre strade che s’incontrano nella triodos. » [4]
◉ Madonna associata ad Ecate, e Sua demonizzazione ---
Donne protettrici: la Madonna vs. Ecate.
Ecate: la dèa (censurata) dell'Abbondanza.
➔ Dea degli Inferi e culto Mariano sovrapposto ---
Laverna, l'oscura dèa senza corpo.
➔ Divinazione a 'giravolta', riportata dai Fioretti, che Francesco fa compiere a frate Masseo per interpretare il Volere divino ---
L'Oracolo del cerchio: una divinazione ballata nei Fioretti di san Francesco.
➔ Culto Mariano e sopravvivenze pagane: lotta contro il 'diavolo' all'Eremo delle Carceri ---
La Madonna come antidoto agli dèi pagani.
➔ Culti (femminili) della fertilità e devozione Mariana che ne prende il posto ---
Il "giuoco di Diana" e la Signora Oriente: censure Mariane.
➔ Ecate dalle Tre Teste & sincretismo medievale ---
Madonna a Tre Teste: incredibile affresco all'abbazia di San Pietro a Perugia!
➔ Streghe che scelgono i Trivi per manifestarsi ---
Falce di Luna: la magia del forcone.
◉ Fama lugubre del (più) noto Santuario francescano ---
Edilizia francescana: sotto il Sacro Convento, le forche del boia.
➔ Un indizio che ne rivela le credenze pagane dei devoti ---
Dov'è finita la mano? Indizi per un culto degli alberi alla Basilica di San Francesco.
Nota all'immagine ---
_In apertura e sopra, Annunciazione attribuita a Ilario da Viterbo (fine del XIV secolo): pala dalla chiesetta di Santa Maria della Porziuncola, inglobata dall'architetto perugino Galeazzo Alessi in una chiesa più grande (vedi sopra).
➔ I francescani, specie nel contado, si servivano (spesso) del culto Mariano per soppiantare i (precedenti) culti pagani.
◉ Sul tema, vedi "Madonna degli Angeli o Signora degli Uccelli? Animali demoni: sopravvivenze tribali nella cultura francescana".
➔ Postfazione al libretto musicale Carlo Matti, Lo Sciamano: storia eretica di Francesco d'Assisi, Raighes Factory, 2025, pp. 79-90.
Note al testo ---
[1] Cfr. Fioretti, Capitolo XXIII in Fonti Francescane, Editrici Francescane, Padova, 2004 - ff 1854.
[2] Cfr. Actus beati Francisci et sociorum eius, Capitolo 26 in Fonti Agiografiche dell'Ordine Francescano, a cura di Maria Teresa Dolso, Editrici Francescane, Padova, 2014, versetto 1546, p. 578.
[3] Cfr. Vita Leonina in Vite e Detti di Egidio di Assisi in Fonti Agiografiche..., versetto 1232, p. 476.
[4] Cfr. Nicola Serafini, La dea Ecate nell’antica Grecia. Una protettrice dalla quale proteggersi, Aracne, Ariccia (Roma), 2015, p. 325.
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