Una miniatura, da un manoscritto medievale della Bodleian Library, mostra una maga che cura un pellegrino malato (notarne il bastone che affiora dalla coperta) con due strumenti apotropaici protettivi:
un cerchio, per schermarsi dai demoni, ed un bastone ricurvo e appuntito -le punte, secondo la Magia popolare: coltelli forbici cornetti, scacciano gli Spiriti.
La superstizione prescriveva di tenere a portata, sotto il letto, per difendersi dalle Malefiche, una bacchetta...
« Ancora qualche tempo fa, nelle Marche, era diffusa l'usanza di raccogliere "le bacchette con le quali si fa il "battistero" [= la battitura] il mercoledì, giovedì e venerdì santo al mattutino, per tenerle in casa o sotto il letto, dicendo che le streghe non possono accostarsi ai letti dei fanciulli né offenderli. » [1]
La credenza nel sonno indotto dalle streghe spingeva i giuristi ecclesiastici a schierarsi...
« E che fare se si denunciavano altri partecipanti al sabba avvenuto in sogno?
A questi interrogativi rispose il canonista Diego de Simancas nel suo De catholicis institutionibus del 1569.
Simancas dichiarò che era necessario distinguere la partecipazione effettiva al sabba dalla partecipazione in sogno.
[...] Nel caso la partecipazione al sabba fosse avvenuta in sogno, occorreva punire il compiacimento. » [2]
I 'testimoni' colpiti dal sonno credevano di aver subìto l'attacco delle streghe.
A proposito, il giurista milanese Andrea Alciato...
« Pur non mettendo in dubbio l'esistenza di donne dedite ai malefici, riconosce la necessità di prove oggettive e ritiene infondate quelle fornite da testimoni in preda al sonno e immersi nel sogno. » [3]
« "Infatti chi è in sé nei sogni e nelle visioni notturne?" » [3]
C'era (perfino) chi temeva di prendere sonno per sottrarsi al sabba diabolico:
così scriveva un consigliere al Parlamento di Bordeaux...
« Anche i prigionieri venivano regolarmente trasportati ai sabba.
Era però necessario un sonno preliminare e quindi quelli che non volevano andare si imponevano di restare svegli, ma bastava semplicemente chiudere gli occhi un attimo per essere trasportati via rapidamente. » [3]
Le streghe colpivano addormentando le vittime:
ciò che suscitava il sonno, nell'immaginazione popolare, doveva essere loro Opera...
« Un potere singolare di sonnifero era poi attribuito alle galle spugnose della rosa, quella caratteristica escrescenza dovuta ad un parassita, che sembra un piccolo nido di uccello.
Prima di coricarsi era d'uso popolare mettere sotto il guanciale questo pomo del sonno (tedesco dialettale Schlafsapfel), che faceva dormire profondamente per via del sonnifero contenuto, opera delle streghe. » [4]
Tale era il potere rivelatore (magico?) dei sogni che Giovan Francesco Pico, in Strix, faceva dire a Fronimo, personaggio di un dialogo...
« Si dice anche che molti rimedî contro i veleni e le ferite sono stati scoperti nei sogni, leggiamo anche che coloro che desideravano fosse rivelata la medicina per il loro male, solevano dormire nei templi di Pasife e di altri dei. » [3]
◉ Lettura onirica di un prodigio ---
Era tutto un sogno? Il monaco Matthew e il 'mistero' delle Stimmate.
➔ Allucinazioni oniriche e mito francescano ---
I funghi e le stimmate: una visione serafica o allucinogena?
➔ Sogni in cui si manifestano gli Dèi e divieti ---
Il Terzo Occhio e i sognatori condannati a morte.
◉ Bastonare gli Spiriti per scacciarli ---
Scaccia gli Spiriti dall'albero. Stregoneria cristiana?
➔ Cerchi difensivi per proteggersi dagli Spiriti ---
Anelli di protezione: "In questo cerchio v'è una strega..."
➔ Scongiurare il Male: ingannando gli Spiriti ---
Magia al rovescio. Maledizioni che portano fortuna.
Mondo al contrario: Energia nel corpo. Fattura da bruciare...
➔ Bacchetta come attributo della Signora ---
Banchetto delle Streghe: la Signora con la bacchetta e la rinascita degli Animali.
◉ Credenze magiche: tracce nelle miniature ---
Se è bagnato, porta fortuna: l'acqua che protegge dagli Spiriti.
Non rompere lo specchio: i Morti che proteggono dai dèmoni.
➔ Spiriti notturni e Amuleti che li tengono lontano ---
Manofica contro Ombre: gli Spiriti della notte.
Nota all'immagine ---
_In apertura, miniatura dal manoscritto Ms Douce 300 dalla Bodleian Library di Oxford: folio 121 verso.
Note al testo ---
[1] Cfr. Vincenzo Bo, La religione sommersa, Rizzoli, Milano, 1986, p. 224.
[2] Cfr. Giordano Berti, Storia della stregoneria: origini, credenze, persecuzioni e rinascita nel mondo contemporaneo, Mondadori, Milano, 2010, p. 109.
[3] Cfr. Pinuccia di Gesaro, Streghe: l'ossessione del diavolo, il repertorio dei malefizi, la repressione, Praxis 3, Bolzano, 1988, p. 74 [Appendici. Dizionario degli Autori di opere di demonologia], p. 206 [Dalla 'Strix'] e p. 471
➔ il riferimento è all'inquisitore francese Pierre de l'Ancre.
[4] Cfr. Gian Luigi Beccaria, I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole perdute, Einaudi, Torino, 2000, p. 172.
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