mercoledì 20 maggio 2026

Suoni magici. Il flauto, "voce" dell'Aldilà.

I flauti, e gli strumenti a fiato in genere, producono suoni a partire dal soffio (datore di Vita).
Secondo le credenze magiche primitive, dal tubo usciva la voce dei Defunti che attraverso lo strumento contattavano gli uomini.

La studiosa pakistana Shahrukh Husain spiegava come alle donne, in origine, fosse affidata la comunicazione con l'Oltretomba, e il possesso stesso di questi strumenti...

« Di oggetti sacri oggi utilizzati esclusivamente da uomini -come i flauti degli Xinguano amazzonici o i digeridoo (tubi lignei che riprodurrebbero le voci di antenati e demoni degli Aborigeni australiani) si racconta, ad esempio, che erano stati affidati in custodia alle donne, fino a che non vennero loro sottratti con la forza o l'inganno. » [1]

Il flauto era così prossimo alle entità Infere che il mito ne suggeriva i poteri evocativi...

« [...] il flauto è strumento evocante la morte ». [2]

Proprio il flauto, nel mito greco, legava la Dea al mondo Infero...

« Atena inventa il primo flauto costruendolo con ossa forate di cervo e si esibisce al banchetto degli dèi

[...] si apparta in un bosco a meditare e, suonando il flauto davanti a una polla d'acqua, le avviene di specchiarsi:
allora si accorge con raccapriccio che il suono dello strumento le deforma turpemente il viso
. » [2]

Alla base di questa credenza c'è l'animismo dei popoli primitivi.
La Natura, nei suoi elementi -animali, vegetali o 'fisici'- è permeata dagli Spiriti che possono essere richiamati dall'esecuzione dello Strumento stesso mediante i suoni -a fiato e vocali- che allo Spirito sono familiari...

« [...] lo spirito di un particolare Antenato viene attirato là dall'esecuzione di canzoni da esso originalmente create e custodite preziosamente sin da allora; queste canzoni sono formate da una serie di brevi strofe ognuna delle quali [...] descrive un particolare luogo associato all'Antenato Totemico. » [3]

La credenza negli Spiriti presenti negli strumenti a fiato, da cui deriva l'alito Vitale, era così forte da ritrovarsi nell'immaginario antico come nei racconti dei popoli aborigeni che tramandavano l'uso dello Strumento (il Didgeridoo, tra gli aborigeni) per attrarre l'Entità...

« L'esecuzione delle canzoni è anche accompagnata da un giovane maschio adulto che suona appunto il didgeridoo. »

« Vari spiriti di Esseri Ancestrali collegati con una data tribù rappresentano l'argomento esplicito di tali canzoni; le parole di ciascuna strofa fanno riferimento a qualche impresa o qualità degli Esseri Ancestrali. »

« Così, per esempio, un didgeridoo dal timbro acuto può essere chiamato col nome di uno spirito, perché il suo suono ricorda quello del richiamo dello spirito nella foresta. » [3]


Spiriti del bosco e sciamani che lo abitano:

Lo sciamano e i selvaggi: 'folli' che abitano il bosco.


Donne custodi dell'Oltretomba e dominio sulla Terra ---

Diana Infernale: il rito funerario della Donna.

Le Streghe comunicano con i Morti? A caccia di Larve...


Signora che si manifesta in forma animale ---

Sirene a forma di uccello. Epifanie della Dea.

La dèa-Belva mutante: da Signora a strega.


Animale di potere delle sacerdotesse e Suo regno Infero ---

Maiala divina: l'animale (esecrato) della Dea.


Note al testo ---

[1] Cfr. Shahrukh Husain, La dea: creazione, fertilità e abbondanza la sovranità della donna miti e archetipi, EDT, Torino, 1997, p. 22.

[2] Cfr. La maschera, il doppio e il ritratto, a cura di Maurizio Bettini, Laterza, Roma-Bari, 1991, pp. 38 e 69.

[3] Cfr. Rowan Coughlin, Il didgeridoo: voce antica, spirito moderno, Tarabooks, Termoli, 2001, pp. 14, 16 e 21.

Nessun commento: