Per scacciare il malocchio si usava, come protettivo, segnare la croce: tenendo lontani, così, gli Spiriti maligni...
« Era usanza generale tracciare la croce sul pane prima di lasciarlo lievitare
[...] Nel Nursino è diffusa l'usanza di tracciare la croce sia sul lievito del pane che sul pane appena impastato, si crede fermamente che il malocchio possa impedire al pane di lievitare. » [1]
Le divinazioni incrociate servivano a trarre un responso sugli eventi futuri.
Isabella Dignatici e Luciana Nora, in un libro sulle superstizioni contadine, ci spiegano il metodo...
« Non di rado si procedeva anche a verifiche (calendri e scalendri) per cui i giorni presi in esame erano 24 e ai primi 12 venivano abbinati i 12 mesi nella loro successione ordinaria (gennaio, febbraio, ecc.), mentre agli altri 12 erano contrapposti i mesi in successione rovesciata (dicembre, novembre, ecc.)
e il → giorno 25 [gennaio], San Paolo (San Pevel di segn), si faceva il computo dell'osservazione; se il 9 e il 16, che stavano a rappresentare settembre, erano entrambi sereni si pensava che il mese sarebbe stato buono. » [2]
L'uso della divinazione a croce era consolidato, ma guai a formare la croce nei giorni festivi:
quando tutto ciò che poteva evocarla, in casa, fino ai lavori a maglia, era sospeso...
« Il tabù dei ferri da calza.
Nei giorni di festa, un tempo, si evitava di fare la maglia perché lavorando con i ferri si forma continuamente la croce. » [1]
Tracciare la croce sulla cenere serviva a proteggere la casa, durante la notte, da visite oscure...
« Le croci tracciate la sera sulla cenere impediscono l'entrata delle streghe in casa. » [1]
➔ Amuleti apotropaici e scongiuri contro il malocchio:
Invidia degli Dèi: l'occhio magico che getta il 'Malocchio'.
➔ Proibizioni nella Magia antica ---
Non dire quella parola: Nomi tabù di Dio.
Terra Madre: violenza e Tabù.
➔ Uso della divinazione nelle Fonti Francescane:
L'Oracolo del cerchio: una divinazione ballata nei Fioretti di san Francesco.
➔ Come assicurare la protezione notturna:
Manofica contro Ombre: gli Spiriti della notte.
Madonna o Dea Cumina? Il folletto che insidia le culle...
➔ Evocazione (protettiva) degli Antenati:
Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...
Nota all'immagine ---
_In apertura, miniatura con Vescovo crociato che brandisce lancia e scudo (da notare il corpo 'bifronte').
Manoscritto Stowe 17 della British Library: folio 206 recto.
Note al testo ---
[1] Cfr. Mario Polia, Tematiche del pensiero religioso e magico in Tra cielo e terra. Religione e mangia nel mndo rurale della Valnerina, Vol. II, Edicit, Foligno, 2009, pp. 164 e 532.
➔ Per le croci tracciate sulla cenere, Polia si riferiva ad un racconto dell'etnografo abruzzese Gennaro Finamore.
[2] Cfr. Isabella Dignatici e Luciana Nora, La condizione contadina e l'esperienza del sacro. Forme e aspetti della religiosità popolare, Comune di Carpi, 1982, p. 10.
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