martedì 20 ottobre 2026

Il "catino delle Fate". Voce degli Spiriti nell'acqua.

Secondo la Magia popolare, nell'acqua restavano imprigionate le Anime dei defunti.

Le streghe, e in Friuli (pure) i Benandanti, riuscivano a contattarli attraverso un secchio o un catino...

« Le donne benandanti affermavano di poter vedere nell'acqua di un catino i conoscenti o i parenti da poco defunti; questo avveniva però soltanto in particolari occasioni, per esempio durante il periodo mestruale o nel giorno della commemorazione dei morti. » [1]

Per le credenze antiche, l'acqua era abitata dai Morti insieme alle Entità magiche femminili che assegnavano il Destino: le Fate.

I sacerdoti cristiani dovevano convivere, ancora in Età Moderna, con queste credenze...

« Il ricorso alle parole benedittorie o maledittorie del sacerdote è testimoniato dal sinodo di Cittanova d'Istria del 1674 che così si esprime: "Prohibimo [ai sacerdoti] anco il benedir camisce lorde

[...] per non haverli a confermare in certa loro falsa credenza d'esser inciampati, come veramente dicono, nel "catin delle Fate". » [2]

Guai a specchiarsi nell'acqua:
i Morti potevano trattenere l'Anima dell'incauto curioso:
le proibizioni, fin dall'antichità, erano (molto) chiare...

« Presso molti popoli era proibito specchiarsi in certi laghi, fiumi e stagni.
Le Leggi di Manu antico-indiane contengono la seguente ingiunzione:
"Che egli non guardi la propria immagine nell'acqua
.

[...] Questo è il fondamento del mito classico di Narciso, il bellissimo giovane greco che si innamorò della pripria immagine riflessa in uno specchio d'acqua e ne morì. » [3]

Alle sorgenti, dove gli Spiriti risiedevamo, era uso portare offerte propiziatorie.

L'Indiculus superstitionum et paganiarum, redatto (circa!) nell'VIII secolo, le associava a quelle che venivano portate -con la stessa finalità- agli Alberi...

« Hai mangiato o pregato per la salute del tuo corpo o della tua anima presso una sorgente, presso mucchi di pietre, presso alberi o ai crocicchi delle strade?
(3 anni di digiuno)
.

Hai portato pane o qualsiasi altra offerta [...] presso una sorgente, presso mucchi di pietra, presso alberi o ai crocicchi delle strade?
(3 anni di digiuno)
. » [4]


◉ Donne che comunicano con i Defunti (anche) nell'acqua ---

Specchio d'acqua al chiaro di luna. Donne che evocano le Ombre: divieto d'accesso.


➔ Acqua e Femminino sacro ---

La fonte magica nelle viscere del Santuario. Alla Madonna delle Fontanelle di Magione.

Le acque uterine della Dèa: all'Eremo di Santa Maria Giacobbe.


➔ Potere magico: acqua che imprigiona le Anime ---

Se è bagnato, porta fortuna: l'acqua che protegge dagli Spiriti.


➔ Fate che assegnano agli uomini il Fato ---

Quando si adoravano le Fate: all'origine dei culti mariani...

Le Streghe comunicano con i Morti? A caccia di Larve.


➔ Potere predittivo del sangue femminile ---

Sangue di Vergine: i Morti lo preferiscono per predire il Futuro.


◉ Spiriti che abitano gli alberi: se ostili, pratiche per scacciarli ---

Scaccia gli Spiriti dall'albero. Stregoneria cristiana?

Nella selva oscura: gli uomini del Bosco.


➔ Voce degli Spiriti: Animali parlanti ---

Stalla profetica: cosa dicono gli Animali?

Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.


Nota all'immagine ---

_In apertura, miniatura con un pesce dal volto umano da un manoscritto, il Salterio Lutrell, della British Library:
Add Ms 42130, folio 2 recto.


Note al testo ---

[1] Cfr. Giordano Berti, Storia della stregoneria: origini, credenze, persecuzioni e rinascita nel mondo contemporaneo, Mondadori, Milano, 2010, p. 147.

[2] Cfr. Vincenzo Bo, La religione sommersa, Rizzoli, Milano, 1986, p. 161.

[3] Cfr. Boris Anatolyevich Litvinsky, Specchio in Dizionario dei Simboli, a cura di Mircea Eliade e Ioan Couliano, Jaca Book, Milano, 2017, p. 365.

[4] Cfr. Vincenzo Bo, La religiosita popolare: studi, ricognizione storica, orientamenti pastorali, documenti, Cittadella, Assisi, 1979, p. 288.

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