giovedì 24 novembre 2016

Dalle Trinità medievali alla Storia Infinita: morfologia dell'orrido.


A forza di occuparsi di certa roba, i mostri ti vengono incontro anche quando non li cerchi!

In un momento di debolezza, mi sono sparato La Storia Infinita – ammetto: ho nostalgie puerili, e sovente le assecondo...

Il film del 1984, sommerso di critiche alla prima proiezione dall'autore del libro, Michael Ende, è in realtà una piccola miniera di citazioni esoteriche.
Dal sigillo del libro trafugato da Bastiano, un doppio uroboro emblema della circolarità della Storia, al Triskele che campeggia a mo' di bandiera sul pennone della Torre d'Avorio dimora dell'Infanta Imperatrice, e che Atreyu scorge a cavallo del drago Falkor alla base della Torre prima che il nulla inghiotta tutto [sotto].




Ma tra gli abitanti di Fàntasia, accorsi da tutto il Regno fino alla Torre all'inizio della Storia, si annidano due citazioni che mi sono molto familiari.

Due coppie di personaggi bifronti e trifronti, che l'obiettivo inquadra di sfuggita e che hanno un preciso retroterra nell'arte europea...




Il MedioEvo riciclò dal mondo classico l'iconografia tricefala per semplificare una spinosa questione dottrinaria: la presenza di tre persone in un unico Dio.

Un esempio notevole che rintracciai anni fa* è l'anonimo ex-voto della Trinità tricefala presso la chiesa di Santa Maria a Vallo di Nera.


Ma gli inventori dei personaggi di Fantàsia hanno sicuramente attinto da modelli più recenti, per esempio quelli elaborati nel Rinascimento.

La scoperta delle decorazioni della Domus Aurea di Nerone fornì ai pittori un ventaglio formidabile di soluzioni decorative!
Un bell'esempio proprio ad Assisi è la Volta pinta nel palazzo del legato pontificio, al piano stradale, dove campeggia tra i vari mostricciattoli un'erma bifronte**...





L'estroso pittore genovese Felice Giani nel '700 ideò addirittura un'inquietante versione 'quadricefala' per decorare il soffitto di una delle sale al piano nobile di palazzo Conestabile della Staffa*** a Perugia...



Il genere fantasy non è un'invenzione recente degli sceneggiatori.
Era già tutto inventato secoli prima che nascesse il cinema!


Note ---

* Di questo ex-voto ho inserito una riproduzione bianco/nero nel libro "Il culto proibito della Dèa" per evidenziare le differenze tra una comune Trinità tricefala maschile e la strana Trinità 'muliebre' dell'abbazia di San Pietro a Perugia.
Cfr. il libro a p. 22.

** Tutto il ciclo è tempestato di riferimenti alla fertilità.
La civetta, sormontata dai bastoni fioriti, è una chiara allusione erotica; su questo argomento vedi il post Il maleficio delle Tre Civette.
Per datare l'affresco di Assisi è attestato un pagamento nel Bollettario del Comune ad un certo « Raphael pictor » di 4 fiorini in data 21 agosto 1556.
Cfr. Ezio Genovesi, Le grottesche della Volta pinta in Assisi, Accademia properziana del Subasio, 1995, p. 16.

*** Il palazzo oggi ospita la Biblioteca Augusta e l'affresco in questione si trova nella stanza adibita ad Ufficio Fondo Antico.

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