I flauti, e gli strumenti a fiato in genere, producono suoni a partire dal soffio (datore di Vita).
Secondo le credenze magiche primitive, dal tubo usciva la voce dei Defunti che attraverso lo strumento contattavano gli uomini.
La studiosa pakistana Shahrukh Husain spiegava come alle donne, in origine, fosse affidata la comunicazione con l'Oltretomba, e il possesso stesso di questi strumenti...
« Di oggetti sacri oggi utilizzati esclusivamente da uomini -come i flauti degli Xinguano amazzonici o i digeridoo (tubi lignei che riprodurrebbero le voci di antenati e demoni degli Aborigeni australiani) si racconta, ad esempio, che erano stati affidati in custodia alle donne, fino a che non vennero loro sottratti con la forza o l'inganno. » [1]
Il flauto era così prossimo alle entità Infere che il mito ne suggeriva i poteri evocativi...
« [...] il flauto è strumento evocante la morte ». [2]
Proprio il flauto, nel mito greco, legava la Dea al mondo Infero...
« Atena inventa il primo flauto costruendolo con ossa forate di cervo e si esibisce al banchetto degli dèi
[...] si apparta in un bosco a meditare e, suonando il flauto davanti a una polla d'acqua, le avviene di specchiarsi:
allora si accorge con raccapriccio che il suono dello strumento le deforma turpemente il viso. » [2]
Alla base di questa credenza c'è l'animismo dei popoli primitivi.
La Natura, nei suoi elementi -animali, vegetali o 'fisici'- è permeata dagli Spiriti che possono essere richiamati dall'esecuzione dello Strumento stesso mediante i suoni -a fiato e vocali- che allo Spirito sono familiari...
« [...] lo spirito di un particolare Antenato viene attirato là dall'esecuzione di canzoni da esso originalmente create e custodite preziosamente sin da allora; queste canzoni sono formate da una serie di brevi strofe ognuna delle quali [...] descrive un particolare luogo associato all'Antenato Totemico. » [3]
La credenza negli Spiriti presenti negli strumenti a fiato, da cui deriva l'alito Vitale, era così forte da ritrovarsi nell'immaginario antico come nei racconti dei popoli aborigeni che tramandavano l'uso dello Strumento (il Didgeridoo, tra gli aborigeni) per attrarre l'Entità...
« L'esecuzione delle canzoni è anche accompagnata da un giovane maschio adulto che suona appunto il didgeridoo. »
« Vari spiriti di Esseri Ancestrali collegati con una data tribù rappresentano l'argomento esplicito di tali canzoni; le parole di ciascuna strofa fanno riferimento a qualche impresa o qualità degli Esseri Ancestrali. »
« Così, per esempio, un didgeridoo dal timbro acuto può essere chiamato col nome di uno spirito, perché il suo suono ricorda quello del richiamo dello spirito nella foresta. » [3]
➔ Spiriti del bosco e sciamani che lo abitano:
Lo sciamano e i selvaggi: 'folli' che abitano il bosco.
➔ Donne custodi dell'Oltretomba e dominio sulla Terra ---
Diana Infernale: il rito funerario della Donna.
Le Streghe comunicano con i Morti? A caccia di Larve...
➔ Signora che si manifesta in forma animale ---
Sirene a forma di uccello. Epifanie della Dea.
La dèa-Belva mutante: da Signora a strega.
➔ Animale di potere delle sacerdotesse e Suo regno Infero ---
Maiala divina: l'animale (esecrato) della Dea.
Note al testo ---
[1] Cfr. Shahrukh Husain, La dea: creazione, fertilità e abbondanza la sovranità della donna miti e archetipi, EDT, Torino, 1997, p. 22.
[2] Cfr. La maschera, il doppio e il ritratto, a cura di Maurizio Bettini, Laterza, Roma-Bari, 1991, pp. 38 e 69.
[3] Cfr. Rowan Coughlin, Il didgeridoo: voce antica, spirito moderno, Tarabooks, Termoli, 2001, pp. 14, 16 e 21.
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mercoledì 20 maggio 2026
sabato 3 gennaio 2026
Stalla profetica: cosa dicono gli Animali?
Interpretare la voce degli animali era una pratica divinatoria frequente, che persistette in età Moderna.
Nei sinodi diocesani se ne trovano tracce...
« Un concilio bolognese del 1634 parla di auspici tratti ex quadrupedum vocibus, aviumque garritu, ac volatu ». [1]
Capire i discorsi degli animali era importante per prevenirne le mosse ostili. Andreina Ciceri, in proposito, scriveva...
« Nel Pordenonese, è passato nei racconti il dialogo tra il bovaro e i buoi: Bo-da fora e Bo-da man - che mestier femo doman?
Porteremo il paron a la sepoltura! » [2]
Gli animali della stalla cospirano contro il padrone:
occorre difendersi...
« Si crede, per esempio, che nella notte tra il 5 e 6 gennaio le mura diventino di ricotta, e che le bestie parlino tra di loro;
ma guai a chi ascoltandone i discorsi, andasse a riferirli:
morirebbe sul colpo. » [2]
La credenza negli Animali parlanti, nel giorno dell'Epifania, era diffusa -eccome!- pure sui monti dell'Appennino umbro...
« Anche sull'altopiano leonessano era credenza diffusa che nella notte tra il 5 e il 6 di gennaio il bestiame parlasse per benedire o per maledire l'allevatore, o il pastore cui apparteneva.
[...]"Male satolle e male 'ncecerate
malidittu che nc 'ha guardate. » [3]
Lo storico francese Jean Delumeau citava un manuale per esorcisti di metà '400 -noto come Libro d'Egidius- in cui all'anima vagante si poneva una domanda precisa...
« Se sei un'anima buona e speri nella misericordia di Dio, peché hai preso, a quanto si dice, sembianze di bestie e di animali selvaggi? » [4]
➔ Animali 'posseduti' in cui si celano le streghe ---
Attenti alla strega: c'è una mosca nell'aria...
Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.
◉ Potere profetico degli Animali legati alla terra ---
Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.
➔ Animali vaganti: credenze (animistiche) popolari:
Stormo in lontananza: Anime dannate...
➔ Tracce sull'incarnazione degli Avi negli Animali:
Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?
➔ Animali incarnazione di Morti:
Animali parlanti: gli Antenati che tornano.
Pipistrelli inchiodati: le anime dei Morti a protezione della casa.
➔ Animali (e specchi) parlanti: credenze popolari...
Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Tecniche per combattere i Morti:
Mostri Santi dell'Umbria: luoghi del Sacro Orrore.
Spettro: vai via! Il rogo del paglione.
➔ Usi per convocare i Defunti:
Il "pasto di Ecate" e le tombe segrete.
Abiti magici: potere degli Antenati.
Una statuetta per evocare il Morto: indizi nelle Fonti.
Nota alle immagini ---
_Sopra, miniature con animali incarnazioni di amanti (notarne la testa umana) dal ms 49622 della British Library:
folio 52 verso.
Note al testo ---
[1] Cfr. Cleto Corrain e Pierluigi Zampini, Riti e credenze popolari nei sinodi diocesani dell'Alta Italia in La religiosità popolare nella valle padana, Atti del convegno sul folklore padano,
Modena, 1966, p. 180.
[2] Cfr. Andreina Nicoloso Ciceri, Tradizioni popolari in Friuli, volume II, Chiandetti, Udine, 1982, nota 46 a p. 651.
[3] Cfr. Mario Polia e Fabiola Chàvez Hualpa, "Mio padre mi disse". Tradizione, religione e magia sui monti dell'Alta Sabina, Il Cerchio, Rimini, 2002, p. 145.
[4] Cfr. Jean Delumeau, La paura in occidente (secoli XIV-XVIII). La città assediata, Società Editrice Internazionale, Torino, 1979, p. 125.
Nei sinodi diocesani se ne trovano tracce...
« Un concilio bolognese del 1634 parla di auspici tratti ex quadrupedum vocibus, aviumque garritu, ac volatu ». [1]
Capire i discorsi degli animali era importante per prevenirne le mosse ostili. Andreina Ciceri, in proposito, scriveva...
« Nel Pordenonese, è passato nei racconti il dialogo tra il bovaro e i buoi: Bo-da fora e Bo-da man - che mestier femo doman?
Porteremo il paron a la sepoltura! » [2]
Gli animali della stalla cospirano contro il padrone:
occorre difendersi...
« Si crede, per esempio, che nella notte tra il 5 e 6 gennaio le mura diventino di ricotta, e che le bestie parlino tra di loro;
ma guai a chi ascoltandone i discorsi, andasse a riferirli:
morirebbe sul colpo. » [2]
La credenza negli Animali parlanti, nel giorno dell'Epifania, era diffusa -eccome!- pure sui monti dell'Appennino umbro...
« Anche sull'altopiano leonessano era credenza diffusa che nella notte tra il 5 e il 6 di gennaio il bestiame parlasse per benedire o per maledire l'allevatore, o il pastore cui apparteneva.
[...]
malidittu che nc 'ha guardate. » [3]
« Se sei un'anima buona e speri nella misericordia di Dio, peché hai preso, a quanto si dice, sembianze di bestie e di animali selvaggi? » [4]
➔ Animali 'posseduti' in cui si celano le streghe ---
Attenti alla strega: c'è una mosca nell'aria...
Magia del doppio. Uccidi il famulo: Spettri nello specchio.
◉ Potere profetico degli Animali legati alla terra ---
Animale nume e Sua vendetta: Serpenti protettori e Gatti oracolari.
➔ Animali vaganti: credenze (animistiche) popolari:
Stormo in lontananza: Anime dannate...
➔ Tracce sull'incarnazione degli Avi negli Animali:
Incarnazioni animali. Animismo magico o Cristianesimo popolare?
➔ Animali incarnazione di Morti:
Animali parlanti: gli Antenati che tornano.
Pipistrelli inchiodati: le anime dei Morti a protezione della casa.
➔ Animali (e specchi) parlanti: credenze popolari...
Vuoi conoscere il futuro? Accendi il Fuoco...
Topi-Anime: alle origini di Mickey Mouse.
➔ Tecniche per combattere i Morti:
Mostri Santi dell'Umbria: luoghi del Sacro Orrore.
Spettro: vai via! Il rogo del paglione.
➔ Usi per convocare i Defunti:
Il "pasto di Ecate" e le tombe segrete.
Abiti magici: potere degli Antenati.
Una statuetta per evocare il Morto: indizi nelle Fonti.
Nota alle immagini ---
_Sopra, miniature con animali incarnazioni di amanti (notarne la testa umana) dal ms 49622 della British Library:
folio 52 verso.
Note al testo ---
[1] Cfr. Cleto Corrain e Pierluigi Zampini, Riti e credenze popolari nei sinodi diocesani dell'Alta Italia in La religiosità popolare nella valle padana, Atti del convegno sul folklore padano,
Modena, 1966, p. 180.
[2] Cfr. Andreina Nicoloso Ciceri, Tradizioni popolari in Friuli, volume II, Chiandetti, Udine, 1982, nota 46 a p. 651.
[3] Cfr. Mario Polia e Fabiola Chàvez Hualpa, "Mio padre mi disse". Tradizione, religione e magia sui monti dell'Alta Sabina, Il Cerchio, Rimini, 2002, p. 145.
[4] Cfr. Jean Delumeau, La paura in occidente (secoli XIV-XVIII). La città assediata, Società Editrice Internazionale, Torino, 1979, p. 125.
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