martedì 15 settembre 2026

Magia del Contatto. Energie fuori controllo: usa la Bacchetta.

La magia popolare insegnava che le Energie si trasferissero:
più il corpo era vicino agli estremi della vita -la nascita, con il parto, e la morte- più il rischio di trasmissione era alto.

Vincenzo Bo fa due esempi...

« In occasione del parto, una funzione importante avevano i calzoni del marito.
Nelle Marche essi venivano appoggiati sul ventre dellla partoriente, con l'idea che la forza dell'uomo potesse magicamente trasferirsi per contatto
. » [1]

« Il cadavere infatti determinava una situazione generale d'impurità [...]. In questo senso la distruzione dei beni del defunto (e delle cose materiali che, pur non appartenendo a lui, erano venute a contatto con il cadavere) è significativa. » [1]

Toccare gli oggetti era il modo più efficace per attivare le Energie che in essi erano racchiuse.

Ne "La stregoneria in Italia", Romanazzi spiegava come funzionavano queste energie sottili...

« "...si prende un osso di morto o delle ceneri di persone morte, (che) messe a contatto con un indumento della persona o a contatto con la stessa, hanno il potere di nuocere attraverso formule e gesti. » [2]

Guai ad innescare Energie (troppo) potenti.
Grazia Deledda ne ricordava il (sacro) timore...

« La Deledda ricercatrice etnografica si era occupata di questa credenza:
[...] Se un individuo è colto da una disgrazia misteriosa, da una malattia ignota, da una monomania o da una improvvisa pazzia, di cui sia sconosciuta la causa, subito si crede e si dice "toccato a libro", cioé malato o disgraziato dietro la scomunica di un prete, fatta per conto suo o di altri nemici. » [3]

L'uso della bacchetta serviva (proprio!) ad evitare che, nella pratica, il mago venisse a contatto con forze che avrebbero potuto contaminarlo.
Giulio Guidorizzi spiegava che la bacchetta...

« [...] è un oggetto che serve da medium per trasmettere l'energia che emana dal corpo del mago (o del dio), senza toccarlo né mescolare il corpo umano a quello soprannaturale di chi compie l'incantesimo.
In tre occasioni Atena usa una bacchetta magica per trasformare l'aspetto di Odisseo
:

→​ quando l'eroe sbarca a Itaca, la dea lo tocca con una bacchetta, e allora per incanto l'aspetto di Odisseo muta ». [4]


◉ Amuleti (pericolosi) a contatto e (loro) potere attrattivo ---

Magia Omeopatica. Contaminazioni proibite.

Attento agli Amuleti dello Stregone. Imprigionano l'Anima.


➔ Cerchio protettivo da influssi magici ---

Anelli di protezione: "In questo cerchio v'è una strega..."


◉ Bacchetta per incanalere le Energie ---

Banchetto delle Streghe: la Signora con la bacchetta e la rinascita degli Animali.


➔ Bacchetta e Suo uso apotropaico ---

Resta sveglio: usa la bacchetta! Streghe che rapiscono i sognatori.


◉ Poteri scongiuratori attribuiti ai sacerdoti ---

Partorisci? Attenta: c'è il fantasma. Incarnazione nei corpi e maledizione dei sacerdoti.


➔ Sul numero TRE nelle credenze popolari ---

« An-ghin-gò / Tre galline e tre capò ». I poteri del numero TRE in una filastrocca.

Ripeti TRE volte: poteri dello Scongiuro.


➔ Magia del rovescio: neutralizzare le forze ostili ---

Mondo al contrario: Energia del corpo: Fattura da bruciare...

Magia al rovescio: maledizioni che portano fortuna.


➔ Occhiata magica: scagliare una maledizione ---

Invidia degli Dèi: l'occhio magico che getta il 'Malocchio'.


➔ Allontanare le Anime: distruzione degli oggetti ---

Spettro: vai via! Il rogo del paglione.


➔ Chiamare gli Spiriti a sé senza indisporli ---

Potere nelle parole: viaggio delle Anime.

Medium e potere delle Voci. Chi sta parlando in Prima persona?


◉ Ricevere predizioni dai Morti e contatto delle streghe ---

Le Streghe comunicano con i Morti? A caccia di Larve...

"Specchio delle mie brame..." Vuoi conoscere il Futuro? Chiedi allo Specchio.

Vuoi conoscere il Futuro? Accendi il Fuoco.


Nota all'immagine ---

_La miniatura in apertura, con una mano che indica un testo, è tratta dal Manoscritto 1094 dalla Bibliothèque Municipal di Avignon.
Per segnatura: Ms 1094, folio 47 recto.


Note al testo ---

[1] Cfr. Vincenzo Bo, La religione sommersa, Rizzoli, Milano, 1986, pp. 38 e 189.

[2] Cfr. Andrea Romanazzi, La stregoneria in Italia, Venexia, Roma, 2007, p. 87.

[3] Cfr. Religiosità fatalismo e magia in Grazia Deledda, a cura di Nera De Giovanni, San Paolo, Torino, 1999, p. 30.

[4] Cfr. Giulio Guidorizzi, La trama segreta del mondo: la magia nell'antichità, Il Mulino, Bologna, 2019, p. 124
→ Si riferisce ad Odissea, XIII, v. 429.

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